/ Attualità

Attualità | 11 novembre 2019, 18:54

Robbio, un pomeriggio per ringraziare la lunga attività di volontariato di Carmen Montanari Germano

L’evento, organizzato da Ritalucia Garbi, si è tenuto sabato scorso presso la sala consiliare. Presente l’amministrazione comunale al gran completo, diversi sindaci della zona, l’onorevole Maggioni e tante associazioni di volontariato. L’attrice Fryda Rota ha letto alcuni scritti selezionati dai due libri pubblicati dalla stessa Carmen

Robbio, un pomeriggio per ringraziare la lunga attività di volontariato di Carmen Montanari Germano

In quest’epoca in cui il materialismo prevale su qualsiasi altra cosa, vedere persone che si adoperano per aiutare il prossimo sta diventando un comportamento sempre più raro. A Robbio, però, questo trend sembra fortunatamente non essere d’attualità. La città è infatti considerata la Capitale del Volontariato e di persone da prendere come esempio ce ne sono parecchie. Una di queste è senza ombra di dubbio Carmen Montanari Germano.

Nel corso della sua vita è stata particolarmente attiva per aiutare i bisognosi e, nonostante i suoi 76 anni e le difficoltà relative all’età, è ancora parte attiva della sezione di Mortara della Croce Rossa. Guai a pensare, però, che il suo impegno sia circoscritto a questa associazione. “In passato ha fatto parte di AVO (associazione volontari ospedalieri) - spiega la figlia Barbara - ha insegnato in un corso di ippoterapia, è partita alla volta dell’Uganda per una missione e così pure in India”.

Ed in tanti hanno iniziato ad apprezzare il cuore enorme di Carmen Germano Montanari, tant’è che questa primavera è stata premiata dalla sezione mortarese della Croce Rossa. Allo stesso tempo un’altra attività che ha svolto nella sua vita è stata a sostegno dei detenuti. “Insieme agli psicologi - riprende la figlia - si recava tutti i sabati mattina alla casa di reclusione di Vigevano per affiancarli nelle sedute rivolte a persone che avevano avuto problemi di alcolismo. Il tutto reso possibile grazie alla competenza acquisita in passato ad un corso sulla tematica”.

Il suo grande cuore è stato quindi un’ancora di salvezza per tantissime persone, ma la signora Carmen è anche grinta e determinazione. Già perché nel 2009 riuscì a sconfiggere un brutto male. Durante la malattia scrisse un libro, dal titolo “Sorridere alla vita, diario di una sofferenza”, in cui raccontò l’esperienza dall’inizio alla fine. Si autofinanziò e destinò in beneficienza tutti i proventi derivanti dalle vendite.

Dopo questo libro ne venne pubblicato un secondo. Infatti nel periodo della malattia, Carmen Montanari Germano ricevette molte lettere dai detenuti. Le raccolse nel libro “Lettere dal carcere, diario di una volontaria”. Tra l’altro ad aiutarla nella stesura ci aveva pensato la professoressa Carla Rastellino, mancata proprio venerdì scorso ma conosciutissima in Lomellina per essere stata preside della scuola media Josti di Mortara.

Fabrizio Negri

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore