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Sport | 12 novembre 2019, 23:18

Pugilato, Camilla Scotti pronta all’esordio dopo tre gare di light boxe. Sul ring anche Francesca Gugino

Le due atlete, seguite da Claudio Veronese, tecnico responsabile della Pugilistica “Primo Carnera” di Dorno, saliranno sul ring sabato dalle ore 18 presso lo Spazio Antologico, East End Studios di via Mecenate, a Milano

Pugilato, Camilla Scotti pronta all’esordio dopo tre gare di light boxe. Sul ring anche Francesca Gugino

Iniziò l’attività un anno e mezzo fa, tre gare di light boxe e poi subito la voglia di preparasi al meglio con allenamenti mirati in vista dell’esordio nel pugilato. La 18enne Camilla Scotti ha seguito un percorso ben definito ed ora, dopo tanta fatica e determinazione, è arrivato il gran giorno.

Salirà infatti sul ring per la sua prima sfida “nel contatto pieno” sabato 16 novembre in quel di Milano. Gareggerà nella categoria Youth -60 kg, mentre la compagna di società Francesca Gugino combatterà nella categoria Elite 2 -54 kg. Per quest’ultima non sarà però la prima apparizione nel pugilato. Francesca ha già all’attivo tre match, di cui ben due vinti.

Gli incontri verranno disputati all’interno dell’evento “Codice Rosso”, organizzato da Antonio e Silene Finelli in collaborazione con Opi Gym Milano e il Comitato Regionale Lombardia. Una serata dedicata alle donne. Si alterneranno sul ring 16 atlete dilettanti, ma soprattutto interverranno personalità illustri. Tra queste ci saranno professionisti che si sono battuti e si battono tutt’ora affinché la tutela nei confronti delle donne maltrattate possa essere resa effettiva da un sistema giudiziario ed operativo efficiente e tempestivo. 

Saranno così presenti Fabio Roia, magistrato del Tribunale di Milano, Silvia Belloni, consigliere dell’ordine degli avvocati di Milano, Patrizia Pancanti, membro del comitato pari opportunità, Ettore Traini, referente della commissione sport dell’ordine avvocati di Milano, ed infine la criminologa Cinzia Mammoliti.

L’evento ha come obiettivo quello di informare e spiegare alla gente comune il contenuto del nuovo testo di legge e di dimostrare come le donne non debbano subire. Al contrario sul ring, come nella vita, possono reagire, difendersi e conservare la propria dignità, la quale non dovrebbe mai essere calpestata da alcun individuo.


Reagire, combattere, difendersi oggi è possibile grazie a personale competente e a questa legge che rappresenta il primo passo per combattere la violenza contro le donne, che rimane solo l’ultimo rifugio degli incapaci.

 

Fabrizio Negri

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