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Sport | 18 novembre 2019, 22:11

Mezzo ironman, Stefano Greco ottiene un risultato stratosferico a Cervia. Per il vigevanese pass mondiale

Il triahtleta, che quest’anno difende i colori del PPR Team di Torino, ha fornito una prestazione maiuscola in terra emiliana. Con il tempo di 4h38’45’’, suo personale, ha centrato l’ottavo posto di categoria, ma soprattutto ha ottenuto la qualificazione per disputare i campionati del mondo in Nuova Zelanda

Mezzo ironman, Stefano Greco ottiene un risultato stratosferico a Cervia. Per il vigevanese pass mondiale

Per conciliare lavoro, famiglia e sport ad alti livelli ci vorrebbero delle giornate da 48 ore. Una soluzione che farebbe felici molti sportivi, costretti a dividersi tra tante attività, ma nonostante ciò sempre pronti a trovare del tempo per la propria più grande passione. Passione che molte volte porta a raggiungere dei traguardi di primissimo piano. E’ questo il caso del triahtleta Stefano Greco che grazie al talento ed alla grande forza di volontà sta continuando a togliersi soddisfazioni.

E quando i risultati ripagano gli sforzi anche la fatica “si fa sentire meno”. Con una semina costante nel tempo, nel mezzo ironman di Cervia (1900 metri a nuoto, 90 km in bicicletta e 21 km di corsa), l’atleta vigevanese ha raccolto i frutti del suo duro lavoro. Ha chiuso la gara con il record personale di 4h38’45’’, qualificandosi per i campionati del mondo, che si terranno in Nuova Zelanda il 29 novembre 2020.

Una gioia enorme per l’atleta 44enne che, nato sportivamente parlando come podista, è poi passato a disputare gli ironman. Nel 2015 prese parte all’ironman di Klagenfurt centrando il record vigevanese e l’anno successivo sempre nella stessa gara abbassò ulteriormente il record del 2015. Una volta passato al mezzo ironman sono arrivati altri risultati di prestigio. Infatti con il 4h38’45’’ ha migliorato, e non di poco, il vecchio record vigevanese di 4h58’.

Greco, a Cervia, ha chiuso la frazione di nuoto intorno ai 29 minuti, in 2h32’ il tratto in bicicletta ed in 1h26’ la mezza maratona. Risultato che gli è valso l’ottava posizione di categoria e l’ottantaduesimo posto su circa millecinquecento partecipanti. Un traguardo raggiunto grazie alla costanza di allenamento. “Svolgo nove allenamenti a settimana - spiega Stefano Greco - con una tabella di marcia ben precisa. Il sabato e la domenica sono le giornate in cui copro le lunghe distanze oppure faccio dei combinati bici+corsa, mentre il lunedì solitamente pratico nuoto, il martedì bici nell’orario di pausa pranzo e corsa mattina o sera, mercoledì solo corsa, giovedì capita che faccio un doppio allenamento in bicicletta ed infine venerdì eseguo un allenamento funzionale per prevenire gli infortuni”.

 Un programma che vede Stefano gestirsi in totale autonomia, a parte per quanto riguarda il nuoto dove viene preparato dall’allenatore Raffaele Toso. Ora, però, che il prossimo obiettivo calendarizzato è il mondiale, il triatleta vigevanese tornerà a farsi seguire dalla Mapei Sport di Olgiate Olona (VA). E’ già quindi iniziata la marcia di avvicinamento all’appuntamento in Nuova Zelanda. Aver ottenuto il pass in uno dei primissimi mezzi ironman è stato sicuramente un vantaggio.

“La sera della gara di Cervia - riprende Greco - è stata poi organizzata la cerimonia di consegna degli slot che danno diritto alla partecipazione al mondiale. Sarà la mia prima volta. Anni fa andai molto vicino a centrare la qualificazione con la distanza intera dell’ironman”.

Fabrizio Negri

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