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Attualità | 29 novembre 2019, 22:05

Robbio, in arrivo due portali lettura targhe, un paio di telecamere ed un autovelox

I nuovi strumenti verranno collocati nel 2020, probabilmente in primavera. Con questo ulteriore step da 40 mila euro si andrà a rafforzare l’obiettivo sicurezza e gli occhi elettronici diventeranno circa una trentina a cui vanno sommati quattro portali di lettura targhe (due già attivi e due collocati in futuro)

Robbio, in arrivo due portali lettura targhe, un paio di telecamere ed un autovelox

Sul tema sicurezza tanto è stato fatto, ma si può sempre perfezionare la situazione. Per questo motivo l’anno prossimo verranno collocate nuove telecamere che aiuteranno la polizia locale nella loro attività quotidiana. “Ringrazio gli agenti della polizia locale - dichiara l’assessore Gregorio Rossini - perché nonostante siano sotto organico si sono sempre impegnati a garantire sicurezza a 360 gradi”.

E dove non arriva l’occhio umano, ecco che interviene quello elettronico. “Collocheremo un paio di telecamere - sottolinea Luciano Legnazzi, comandante della polizia locale di Robbio -. Una verrà posizionata in via Garibaldi, che può essere considerata una delle vie di accesso al centro storico, e l’altra dobbiamo ancora stabilire l’esatta posizione ma quasi certamente in zona scuole medie”.

Tra le novità che porterà il nuovo anno, ci saranno anche due portali di lettura targhe. “Uno di questi - prosegue Legnazzi - verrà installato all’incirca dove è situata la rotonda del Lidl e l’altro probabilmente in via Nicorvo. Due portali sono invece già stati posizionati e si trovano all’entrata da Palestro e all’entrata da Confienza”.

La sicurezza passa però pure dal discorso stradale. L’importanza di rispettare i limiti per non incorrere in incidenti, che molte volte possono provocare tragiche conseguenze, sarà garantita tramite un sistema simile all’autovelox. “Escludo categoricamente lo scout speed - riprende Legnazzi - perché sono contrario all’utilizzo di tale strumentazione. Non metto in discussione il lavoro dei colleghi che lo usano, ma dal mio punto di vista con lo scout speed non si raggiunge lo scopo della prevenzione finalizzata al raggiungimento della sicurezza stradale. In altre parole la misura sanzionatoria prevale su quella di prevenzione.

A Robbio spazio quindi ad uno strumento molto simile all’autovelox. “Da anni - conclude Legnazzi - non disponevamo più di nessun rilevatore di velocità e quindi andremo prima a noleggiarlo e poi ad acquistarlo per posizionarlo in seguito nelle varie zone della città a seconda delle necessità”.

Capitolo telecamere. Al momento la città di Robbio è ben fornita a livello di occhi elettronici. Lo scorso anno ne furono collocati ben sette al cimitero con un impianto di sorveglianza che comprendeva la parte interna ed esterna. Altre sono invece posizionate all’entrata dell’asilo nido “Il Girasole”, all’entrata della scuola dell’infanzia “Sanner”, nel piazzale delle scuole elementari (una in largo Avis, due viale Gramsci, tre nel piazzale), una in via Novara, una in via Palestro, due all’entrata di via Mortara, una alla stazione, una in corso Amedeo d’Aosta, due in zona Comune, una in via Novara all’incrocio con via Goito e via Guado d’Oca, una all’incrocio tra via Palestro, corso Bellotti e via San Valeriano, quattro alla rotonda di via Rosasco ed una al palazzetto dello sport.

Fabrizio Negri

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