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Sport | 15 dicembre 2019, 20:40

Basket Serie B: Varese c’è solo un tempo, Vigevano dilaga

Trascinata da un sensazionale Dell’Agnello, Vigevano travolge una Robur Varese (93-59) che molla troppo presto. La Elachem trova quindi una domenica tranquilla che la prepara al meglio per il derby della settimana prossima

Basket Serie B: Varese c’è solo un tempo, Vigevano dilaga

Dura solo un tempo la partita fra Elachem Vigevano e Robur Varese, perché al rientro dagli spogliatoi gli ospiti spariscono letteralmente dal campo. Difficile tracciare la linea dove finiscono i meriti ducali e i demeriti avversari, fatto sta che il 93-59 finale (con Varese che segna solo 16 punti nel secondo tempo) decreta meglio di qualsiasi parola quale sia stato il divario fra le due squadre.

Vigevano deve fare a meno di Aromando, influenzato, ma finisce per trovare un Dell’Agnello stellare: 28 punti, con una percentuale da 11/12 al tiro da due punti, specialità della casa in cui ha sfoderato giocate spettacolari dimostrando un controllo del piede perno e una morbidezza di mano vicino a canestro da far spellare le mani all’esigente pubblico del PalaBasletta.

Nonostante l’assenza di lunghi in panchina, Piazza decide per il quintetto base, partendo con Filippini e Dell’Agnello insieme dall’inizio. Varese trova in avvio le triple di Gatti e Maruca, l’attacco di Vigevano prende subito posto sotto canestro con Filippini e Verri. Ballabio infila la tripla del +7 ospite, approfittando di una difesa ducale piuttosto morbida. Lo schiaffo fa bene alla Elachem, che inizia a metterci energia. Vigevano si prende l’inerzia della partita, e all’8’ un poderoso blocco di Dell’Agnello libera a Rossi l’autostrada per il 16-18. Sono due liberi di Brigato a dare il pareggio ai gialloblù, che riescono a sbrigare la pratica difensiva anche nei momenti in cui si trovano con un solo lungo in campo. Filippini, con un’azione caparbia, dà il primo vantaggio alla squadra di casa (22-21) in chiusura di quarto.

Varese comincia a mollare qualcosa in difesa, Vigevano capisce e preme sull’acceleratore con Rossi e Beretta scatenati (Beretta è influenzato, ma non se ne accorge nessuno). Ballabio si costruisce lo spazio per mettere la tripla che chiude il break. Gergati non completa il recupero della squadra ospite, sbagliando un tiro aperto. Un clamoroso furto di Brigato manda Mazzucchelli al contropiede del 32-24 che costringe Vescovi al time out (14’). Allegretti sveglia i suoi trovando la tripla con uno schema da rimessa. È sempre Allegretti a chiudere la rimonta in contropiede dopo una palla recuperata da Varese: 35-34 al 17’. Entra a questo punto in partita Gergati, che firma tre triple di fila per portare la Robur in vantaggio. Un solo punto divide le due squadre all’intervallo lungo (42-43).

Rossi e Verri, a inizio terzo quarto, riportano subito avanti Vigevano, che difende forte costringendo Varese a tiri forzati. Gli ospiti vanno presto in bonus, e la Elachem attacca il canestro pescando punti e falli. La partita si decide qui: Dell’Agnello spadroneggia, trovando la retina con qualunque soluzione, e anche quando viene fermato con un fallo trova una serata positiva ai tiri liberi (6/9). È proprio un suo 2/2 dalla lunetta a portare Vigevano al massimo vantaggio al 25’ sul 55-43. Nel frattempo Varese ha completamente perso la via del canestro, mettendo le basi per l’eloquente 29% da due totalizzato a fine partita. Gatto mette il primo canestro del quarto per i suoi immediatamente dopo il massimo vantaggio gialloblù, ma è evidente che i buoi sono già scappati. I primi a rendersene conto sembrano proprio i giocatori della Robur, che a quel punto mollano completamente permettendo a Vigevano di dilagare. Entra in partita anche Passerini che con le sue triple allarga il solco. Il parziale del terzo quarto è di 24-5.

L’ultimo quarto serve solo per arricchire ulteriormente il carniere dei migliori marcatori gialloblù (Dell’Agnello 28, Passerini 17, Verri 15, Filippini 11 con Rossi che si ferma ad appena un punto dalla doppia cifra) e ai tifosi per provare i cori in vista del derby. Finisce 93-59.

Piazza (influenzato come Beretta e Aromando) manda in conferenza stampa il vice Marco Morganti: “Abbiamo stretto le maglie della difesa nel terzo e quarto quarto, trovando una prova di squadra come la scorsa settimana a Mestre. Dalla difesa viene fuori la nostra mentalità, poi per l’attacco possiamo trovare protagonisti diversi a ogni partita. Questo è il trend giusto. Abbiamo ora un equilibrio tale che ci permette anche di essere migliori pure a rimbalzo”.

Analizza i motivi della sconfitta Francesco Vescovi: “Abbiamo problemi nella circolazione di palla e nella ricerca del giocatore meglio piazzato per il tiro. In trasferta non abbiamo ancora vinto una partita, perché quando gli avversari alzano i ritmi, noi non reggiamo. Siamo una squadra che si sente forte quando segna, e nel momento in cui ci perdiamo in attacco, la conseguenza è che ci perdiamo anche in difesa. Abbiamo concesso a Vigevano 14 rimbalzi offensivi, dimostrazione di mancanza di attenzione nei momenti cruciali. Non riusciamo ad alzare il livello, ci sfaldiamo alle prime difficoltà”.

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