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Cronaca | 09 gennaio 2020, 12:10

Vigevano: fiamme in una palazzina di corso Argentina, decisivo l'intervento dei carabinieri per evitare il peggio

I militari dell'Arma, coordinati dal maggiore Emanuele Barbieri, hanno tratto in salvo una donna 80enne e un figlio di 43 anni, rimasti intrappolati in casa

Vigevano: fiamme in una palazzina di corso Argentina, decisivo l'intervento dei carabinieri per evitare il peggio

La scorsa notte alle 3 circa, una pattuglia della Sezione radiomobile della Compagnia di Vigevano in servizio perlustrativo è intervenuta in corso Argentina al civico 19 presso una palazzina dove era stato segnalato da un residente un forte boato proveniente dall’appartamento soprastante.

Appena giunti, i militari  si sono trovati di fronte ad una situazione diversa da quella prospettata, infatti il boato riportato era in realtà dovuto alla caduta di parte del soffitto di un appartamento del primo piano crollato a causa di un incendio.

Nonostante la fuoriuscita di fumo dal locale segnalato, dopo aver allertato contestualmente i vigili del fuoco, i militari hanno sfondato la porta d’ingresso, temendo pericolo per le eventuali persone presenti, e sono stati subito avvolti da un abbondante fumo causato dalle fiamme provenienti dal locale cucina, estesesi da un divano sintetico che aveva preso fuoco, senza però trovare l’occupante che prima del loro arrivo si era già messo al sicuro al piano superiore.

Costatata la gravità della situazione, con ferma determinazione, grande coraggio e sprezzo del pericolo, gli operanti hanno quindi proceduto ad evacuare autonomamente le persone dei primi due piani dell’immobile e successivamente del terzo, con il supporto dei vigili del fuoco nel frattempo giunti. Molto difficoltoso per i due militari è risultato il salvataggio prima dell’arrivo dei VV.FF. dall'ultima famiglia rimasta in un’abitazione del piano interessato dall’incendio, composta da una donna ottantenne con il figlio quarantatreenne, intrappolati in casa spaventati dal fumo che ormai aveva invaso le stanze.

Solo l'intervento degli operanti permetteva di mettere i due in sicurezza attraverso le scale, cosa resa ancor più difficile e faticosa a causa del fatto che sia madre che figlio sono parzialmente deambulanti e che quindi dovevano essere issati a forza. Tutti gli evacuati sono stati poi soccorsi dai sanitari del servizio “118” e condotti presso i nosocomi di Vigevano e successivamente dimessi con diagnosi “esposizione a fumi di materiale incendiato” con un giorno di prognosi.

Nell’intervento i due militari, a causa della quantità dei fumi inalata e che aveva quasi reso impossibile il respiro creando anche abbondante lacrimazione agli occhi, hanno riportato tre giorni di prognosi. I vigili del fuoco intervenuti, terminate le operazioni di loro competenza, hanno attribuito l’origine dell’incendio a cause accidentali, dichiarando inagibile solo l’appartamento interessato all’evento.

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