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Cronaca | 14 aprile 2020, 20:13

La scomparsa di Franco Lauro giornalista di Raisport

Un infarto ha portato via a 58 anni il telecronista Rai, una voce del basket che non copriva mai le immagini. In un mondo di fenomeni e urlatori, Franco Lauro ha dato una lezione di semplicità

RaiSport ha ricordato Franco Lauro con questa foto pubblicata su Twitter

RaiSport ha ricordato Franco Lauro con questa foto pubblicata su Twitter

Aldo Giordani, Gianni Decleva, Dan Peterson, Franco Ferraro, Antonio Franzi. Ma anche, o forse soprattutto, Franco Lauro: ritrovato nella sua casa di Roma senza vita a 58 anni dopo essere stato colpito da infarto, il suo nome evocherà per sempre l'impresa di mettere la pallacanestro davanti a qualunque altro sport, perfino al calcio, e diventarne voce, assist, schema, time-out. Una cosa semplice, come le parole che usava. 

Indimenticabili quelle telecronache tagliate dalla Rai, ridotte in pillole o confinate in un fazzoletto: eppure Franco Lauro resisteva, con la sua cantilena, il distacco che non lo rendeva partigiano, a cui è sempre piaciuto indossare la casacca di una squadra avversaria anche ai telecronisti. Perché la sfida, qui, è tutto. 

Ha avuto il merito di raccontare la pallacanestro in modo normale, per quello che era, risultando così agli occhi di tutti davvero speciale. La sua voce non copriva le immagini, che potevano così parlare da sole. In un mondo di fenomeni e urlatori, Franco Lauro ha trovato il modo migliore per essere ricordato e stimato: la normalità. La costanza. La coerenza. E, soprattutto, quello che per un telecronista è il dono più grande: l'attesa della sua voce. Non poteva davvero iniziare una partita di pallacanestro prima che la voce di Franco Lauro l'annunciasse e l'accompagnasse. 

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