Attualità - 10 marzo 2022, 18:31

Ats Pavia invita a consultare le regole per l’assistenza alla popolazione ucraina

La nota di Ats Pavia

Anche sul territorio di Pavia, come nel resto della Regione Lombardia, si sta organizzando una rete per la presa in carico temporanea, dei profughi ucraini: ATS, Prefettura, Protezione Civile, Comuni, Asst, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, Croce Rossa e Areu stanno lavorando in stretta sinergia per far fronte alle necessità della popolazione ucraina.

L’assistenza sanitaria è garantita gratuitamente e le indicazioni sono descritte in modo dettagliato sul sito di ATS Pavia, www.ATS-pavia.it nella sezione “Emergenza Ucraina” con informazioni utili, come da indicazioni ministeriali, su che cosa fare una volta arrivati in Italia.

In particolare, a partire dall’11 marzo a Vigevano presso il Centro Commerciale Il Ducale, Viale Industria 225, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 è possibile effettuare tutto il percorso previsto (tampone, visita e vaccinazione Covid, le altre vaccinazioni previste e rilascio Tessera sanitaria Provvisoria o codice STP) ad accesso diretto senza prenotazione.

Sul sito di ATS Pavia viene indicato dove sia possibile sottoporsi al primo tampone da effettuare entro le 48 ore, gratuitamente e senza impegnativa con accesso diretto, dove fare la tessera sanitaria provvisoria o il codice STP, dove vaccinarsi contro il Covid e come prenotare tutte le altre vaccinazioni. Informazioni specifiche sono dedicate ai profughi ucraini con patologie acute, che necessitano di assistenza sanitaria perché possano rivolgersi, direttamente e gratuitamente ai medici del territorio e a tutti i punti di pronto soccorso sanitario.

Sottolinea il direttore generale di ATS Pavia, dott.ssa Lorella Cecconami: “Ci stiamo adoperando per accogliere, assistere e sostenere i profughi provenienti dall'Ucraina, nel rispetto delle indicazioni del Governo centrale e di Regione Lombardia, con un'azione coordinata da Prefettura e Protezione Civile e con il coinvolgimento di tutti gli enti del territorio. Invitiamo i profughi ma soprattutto le famiglie e le associazioni che ospitano i cittadini ucraini a consultare tempestivamente il sito web (in continuo aggiornamento) per verificare i centri del territorio dedicati all'emergenza Ucraina presso i quali è possibile ricevere tutti i servizi. Ringrazio tutti coloro che stanno operando per rendere possibile questa straordinaria rete di solidarietà nei confronti di chi sta fuggendo dalla guerra”.