Anche sul territorio di Pavia, come nel resto della Regione Lombardia, si sta organizzando una rete per la presa in carico temporanea, dei profughi ucraini: ATS, Prefettura, Protezione Civile, Comuni, Asst, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, Croce Rossa e Areu stanno lavorando in stretta sinergia per far fronte alle necessità della popolazione ucraina.
L’assistenza sanitaria è garantita gratuitamente e le indicazioni sono descritte in modo dettagliato sul sito di ATS Pavia, www.ATS-pavia.it nella sezione “Emergenza Ucraina” con informazioni utili, come da indicazioni ministeriali, su che cosa fare una volta arrivati in Italia.
In particolare, a partire dall’11 marzo a Vigevano presso il Centro Commerciale Il Ducale, Viale Industria 225, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 è possibile effettuare tutto il percorso previsto (tampone, visita e vaccinazione Covid, le altre vaccinazioni previste e rilascio Tessera sanitaria Provvisoria o codice STP) ad accesso diretto senza prenotazione.
Sul sito di ATS Pavia viene indicato dove sia possibile sottoporsi al primo tampone da effettuare entro le 48 ore, gratuitamente e senza impegnativa con accesso diretto, dove fare la tessera sanitaria provvisoria o il codice STP, dove vaccinarsi contro il Covid e come prenotare tutte le altre vaccinazioni. Informazioni specifiche sono dedicate ai profughi ucraini con patologie acute, che necessitano di assistenza sanitaria perché possano rivolgersi, direttamente e gratuitamente ai medici del territorio e a tutti i punti di pronto soccorso sanitario.
Sottolinea il direttore generale di ATS Pavia, dott.ssa Lorella Cecconami: “Ci stiamo adoperando per accogliere, assistere e sostenere i profughi provenienti dall'Ucraina, nel rispetto delle indicazioni del Governo centrale e di Regione Lombardia, con un'azione coordinata da Prefettura e Protezione Civile e con il coinvolgimento di tutti gli enti del territorio. Invitiamo i profughi ma soprattutto le famiglie e le associazioni che ospitano i cittadini ucraini a consultare tempestivamente il sito web (in continuo aggiornamento) per verificare i centri del territorio dedicati all'emergenza Ucraina presso i quali è possibile ricevere tutti i servizi. Ringrazio tutti coloro che stanno operando per rendere possibile questa straordinaria rete di solidarietà nei confronti di chi sta fuggendo dalla guerra”.