Eventi - 28 marzo 2024, 21:06

Festa di Primavera 2024, al via il piano di rilancio dell’Orto Botanico di Pavia

Sabato 6 e domenica 7 aprile dalle 10 alle 17 un weekend di iniziative dedicate al “nuovo” Orto Botanico: visite guidate, esposizioni, BioBlitz e laboratori per adulti e bambini, con uno speciale appuntamento per Il nuovo Orto Botanico di Pavia, la presentazione del progetto di ristrutturazione e valorizzazione finanziato dal PNRR.

 Sabato 6 e domenica 7 aprile l’Orto Botanico di Pavia dedica un intero fine settimana alle famiglie e a tutti i suoi visitatori e amici: la Festa di Primavera.

In programma visite guidate, laboratori per adulti e bambini e soprattutto uno speciale appuntamento con il “nuovo” Orto Botanico.

Sabato 6 alle 15.00 in Aula A si terrà la presentazione del progetto di ristrutturazione e valorizzazione finanziato dal PNRR del Ministero della Cultura, con ingresso gratuito e rivolta a tutta la cittadinanza, a poche settimane dall’apertura dei cantieri e dalla temporanea chiusura al pubblico, prevista per inizio estate.

Tra i principali obiettivi del progetto, oltre all’ampliamento delle collezioni e ai necessari interventi strutturali per rendere più efficienti, sostenibili e fruibili gli spazi e gli ambienti dell’Orto Botanico, vi è la valorizzazione del patrimonio architettonico, con il restauro delle celebri serre settecentesche dette “scopoliane” in onore del naturalista GiovannI Antonio Scopoli (1723-1788) che contribuì a fare del giardino botanico di Pavia uno dei grandi orti europei. Non meno importante sarà inoltre il potenziamento delle attività didattiche e divulgative.

“Sarà un orto moderno, attrattivo e aperto alla vita dell’Università e della città - spiega la direttrice Silvia Assini, docente di Botanica al Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente dell’Università di Pavia - più sostenibile e anche più ampio e ricco, all’altezza della sua grande storia”.

L’Orto Botanico di Pavia, che afferisce al Sistema Museale di Ateneo, è il più antico orto botanico della Lombardia. Grazie al piano di rilancio, punta a superare nel 2025 quota 7.500 visitatori all’anno, registrata nel 2023, anno in cui si sono celebrati i 250 anni dalla sua fondazione.
Tra le specie ospitate, il celebre Platano di Scopoli, albero monumentale piantato proprio del celebre naturalista, la calamaria o (Isoëtes malinverniana), specie acquatica endemica della Pianura Padana, quasi estinta e oggi reintrodotta grazie a importanti progetti scientifici, la pianta del deserto Welwitschia mirabilis (dotata di sole due foglie ad accrescimento illimitato), la varietà pavese della pianta del tè (Camellia sinensis ‘Ticinensis’) e oltre 200 bulbose primaverili.

Il ricco programma di iniziative per il fine settimana del 6 e 7 aprile si apre sabato alle 14.00 con le passeggiate alla scoperta delle collezioni della Biblioteca dell’Orto Botanico, con focus sulle bulbose a fioritura primaverile, e prosegue con il laboratorio per bambini Ci vuole un fiore, a cura della Rete degli Orti Botanici della Lombardia - opportunamente fissato in contemporanea con la presentazione Il nuovo Orto Botanico di Pavia - e con le visite guidate a cura degli Amici dell’Orto Botanico.

La domenica si apre con The Original History Walk® "Botanical Enlightenment" a cura di Il Mondo di TELS e prosegue con il BioBlitz dedicato agli insetti impollinatori, il laboratorio di disegno botanico e una speciale visita alle nuove collezioni in compagnia del curatore Nicola Ardenghi.

Per tutto il fine settimana, infine, presso la Sala Consultazione dell’Orto Botanico è allestita la mostra Legni nostrani, pregiati, proibiti. La biodiversità attraverso il legno curata da Paola Nola, responsabile di LabDendro, Laboratorio di Dendrocronologia e Dendroecologia 

del Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente dell’Università di Pavia. 

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