Il Governo italiano, attraverso l’Ambasciata d’ Italia in El Salvador e l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), continua a sostenere il rafforzamento della salute materno-infantile in El Salvador grazie al progetto
“Nascere con Affetto”, un’iniziativa di cooperazione del valore di 3,5 milioni di euro. Nell’ambito dell’iniziativa, otto medici specialisti dell’Università di Pavia e dell’Ospedale San Matteo di Pavia hanno svolto recentemente una missione tecnica in El Salvador, per contribuire al consolidamento del sistema sanitario nazionale nel settore materno-infantile. La missione, realizzata dal 17 al 29 novembre, si è articolata in un intenso programma di attività formative e di accompagnamento tecnico, finalizzato a promuovere lo scambio di competenze e a rafforzare le capacità del personale sanitario salvadoregno. Durante le due settimane di lavoro, il professor Gian Battista Parigi, chirurgo pediatrico, e il dottor Stefano Ghirardello, direttore del reparto di Neonatologia dell’Ospedale San Matteo, hanno visitato le principali Unità di Terapia Intensiva Neonatale del Paese.
Le osservazioni hanno permesso di identificare aspetti cruciali per migliorare la qualità dell’assistenza, condividendo al contempo buone pratiche e approcci clinici d’eccellenza per la cura dei neonati. Parallelamente, il dottor Luca Lungarotti, specialista in radiologia ed ecografia, e il dottor Alessandro Raffaele, chirurgo pediatrico, hanno condotto undici giornate di formazione, rivolte a 135 professionisti della salute salvadoregni. Nel corso della missione, gli specialisti italiani hanno affiancato il personale locale con attività di formazione “on the job”, supportando la gestione di casi clinici complessi.
In particolare, il dottor Luigi Avolio, urologo pediatrico, e la dottoressa Giovanna Riccipetitoni, chirurga pediatrica, hanno partecipato ad interventi chirurgici complessi, contribuendo in modo concreto alla formazione avanzata dei colleghi salvadoregni. Una componente fondamentale del progetto “Nascere con Affetto” riguarda il rafforzamento delle competenze mediche nel settore della genetica.
In questo ambito, la dottoressa Elena Rossi e il dottor Fabio Sirchia stanno collaborando da quasi un anno con il personale sanitario salvadoregno, con l’obiettivo di istituire un laboratorio di genetica e garantire una formazione avanzata al personale dell’Ospedale Bloom di San Salvador, centro di riferimento nazionale per la cura di neonati e bambini. Un contributo che arricchisce e potenzia il sistema sanitario nazionale.
L’Ambasciata d’Italia in El Salvador, nel corso della missione, ha organizzato una conferenza stampa, che ha visto la partecipazione dei professionisti italiani e delle rappresentanze istituzionali di El Salvador, quali il Ministero della Salute, la Segreteria della Primera Dama de la República e l’Agenzia di El Salvador per la Cooperazione Internazionale.
L’evento è stato un’importante occasione per condividere i risultati raggiunti e illustrare le prossime azioni di sviluppo. Inoltre, merita particolare attenzione la partecipazione dell’Ambasciatore d’Italia in El Salvador, S.E. Paolo Emanuele Rozo Sordini, ai lavori del Comitato Tecnico Scientifico del progetto, un organo di governance in cui vengono analizzate le questioni tecniche e strategiche che ne guidano l’attuazione. Una partecipazione che conferma l’attenzione e il sostegno dell’Italia a un’attuazione efficace e condivisa dell’iniziativa.
Questa missione è stata possibile grazie all’importante impegno del Despacho de la Primera Dama e all’ appoggio del Ministero della Salute di El Salvador, partner istituzionale dell’iniziativa. Essa ha rappresentato non solo il rinnovo dell’impegno comune per migliorare la qualità dell’assistenza materno-infantile nel Paese, ma anche un segno concreto del rafforzamento della collaborazione strategica tra la Repubblica Italiana e la Repubblica di El Salvador: un’alleanza che si traduce in azioni tangibili a beneficio della popolazione salvadoregna.













