Martedì scorso i carabinieri della stazione di Vigevano, al termine di attività investigativa, hanno denunciato a piede libero, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia, tre persone, ritenute responsabili, a vario titolo, del reato di truffa ed estorsione in concorso. Le persone coinvolte sono: un 46enne, già noto alle forze dell’ordine una 39enne e una 52enne, pregiudicata.
L’attività d’indagine è scaturita dalla querela presentata da un 62enne, residente a Vigevano, lo scorso 18 giugno. L’uomo ha raccontato ai Carabinieri di aver vissuto un periodo di stato depressivo, durante il quale si era rivolto a presunti cartomanti contattati tramite canali social.
Approfittando della sua vulnerabilità psicologica, i cartomanti hanno saputo ingenerare in lui la convinzione di essere colpito dal malocchio, spingendolo ad effettuare sette bonifici per un ammontare di circa 550 euro, giustificati come costi per riti purificatori a distanza.
La vittima, poco dopo, si è resa conto della possibile truffa nei suoi confronti e ha smesso di autorizzare ulteriore richieste di denaro da parte della cartomante, la quale ha iniziato a minacciarla “la sorte ti porterà sempre più catastrofi e peggioramenti fino a diventare un vegetale” riuscendo a convincere il 62enne ad effettuare un ulteriore bonifico prima di interrompere definitivamente qualsiasi tipo di contatto.
Grazie alla denuncia sporta presso il Comando Arma locale, i Carabinieri hanno potuto avviare indagini mirate. Gli accertamenti hanno permesso di raccogliere dettagli significativi riguardo alle utenze telefoniche e ai conti correnti utilizzati dai truffatori, portando infine all’identificazione degli autori del raggiro.