Lunedì scorso i Carabinieri della Stazione di Vigevano hanno denunciato a piede libero un 23enne perché ritenuto responsabile di lesioni aggravate.
L’attività investigativa ha avuto inizio dalla denuncia presentata dalla madre di un ragazzo di 16anni, vittima di un’aggressione avvenuta il 27 dicembre in via del Popolo. Nella denuncia, la donna ha raccontato ai carabinieri che suo figlio si trovava con alcuni amici quando, all’improvviso, un altro ragazzo, senza alcun apparente motivo, gli ha sferrato una testata al volto. L’impatto è stato talmente violento da farlo cadere a terra. L’aggressione è stata interrotta dall’intervento degli amici, i quali, allarmati per l’incolumità del loro compagno, hanno allertato le Forze dell’Ordine. Tuttavia L’aggressore, temendo eventuali provvedimenti nei suoi confronti, si è allontanato prima dell’arrivo dei Carabinieri sul posto. A seguito dell’evento la vittima è stata trasportata, mediante ambulanza, presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Vigevano. Il personale medico ha riscontrato una ferita lacero contusa sul labbro, per la quale sono stati necessari punti di sutura. La prognosi è stata di sette giorni, e il giovane ha riportato anche un’amnesia temporanea, aggravando ulteriormente il trauma subito.
Attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza comunali e le dichiarazioni raccolte dalle persone presenti al momento dell’aggressione, i Carabinieri sono riusciti a ricostruire l’accaduto e a identificare l’autore dell’atto violento. Le testimonianze degli amici della vittima si sono rivelate fondamentali nel ricostruire i fatti di cui il minore, purtroppo, ricorda solo vagamente quanto accaduto. Dopo aver visionato un fascicolo fotografico predisposto dai Carabinieri, i coetanei presenti hanno riconosciuto senza alcun’ombra di dubbio il 23enne come responsabile dell’aggressione.