Cronaca - 23 gennaio 2026, 16:48

Controlli della Polizia di Stato a Voghera: arrestato trentaseienne ricercato in ospedale e denunciata coppia di ladri di medicinali

Nella serata del 21 gennaio, gli agenti del Commissariato di Voghera hanno tratto in arresto un cittadino di origini ucraine di 36 anni, senza fissa dimora, risultato destinatario di un ordine di carcerazione pendente.

L’operazione è scattata nell’ambito di un servizio coordinato di controllo del territorio pianificato specificamente per l'area ospedaliera. Da tempo, infatti, la Direzione Sanitaria aveva rappresentato una situazione di crescente criticità in riferimento a ripetuti furti verificatisi all’interno del nosocomio.

Per rispondere a queste segnalazioni, era stato programmato un pattugliamento dei corridoi e delle aree comuni della struttura. Durante il servizio, l’attenzione dei poliziotti si è concentrata sul trentaseienne, il cui atteggiamento sospetto ha indotto gli agenti a procedere con un controllo identificativo approfondito.

Accompagnato presso gli uffici del Commissariato per gli accertamenti di rito, dall'interrogazione della banca dati interforze è emerso che sull’ucraino pendeva un Ordine di Carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia.

L’uomo, con precedenti specifici, deve scontare una pena definitiva di un anno e sette mesi di reclusione. Le condanne accumulate si riferiscono ai reati di furto aggravato e incendio doloso.

Al termine delle procedure di fotosegnalamento e della notifica del provvedimento, il trentaseienne è stato trasferito presso la locale Casa Circondariale, dove dovrà espiare la propria pena.

L’attività di contrasto non si è fermata all'interno delle mura ospedaliere, ma si è estesa anche nelle immediate vicinanze della struttura.

Nei pressi del nosocomio, gli agenti hanno fermato per un controllo di polizia un uomo e una donna, entrambi residenti a Voghera.

Durante il controllo è emerso che la coppia era in possesso di numerose scatole di medicinali per un valore commerciale complessivo di oltre 500 euro. Accompagnati presso gli uffici del Commissariato, i due non sono stati in grado di fornire alcuna giustificazione plausibile circa la provenienza dei farmaci, né di esibire scontrini o prescrizioni mediche.

I successivi accertamenti hanno permesso di risalire all'origine della merce: i medicinali erano stati asportati poco prima da due diverse farmacie cittadine.

Grazie alla tempestività dell'intervento, l'intera refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari. Per la coppia vogherese è scattata la denuncia in stato di libertà per furto aggravato.

L'intervento di ieri sera conferma la massima attenzione delle autorità locali verso le "zone sensibili" della città. L'azione combinata ha permesso di assicurare alla giustizia un soggetto condannato e di sventare un giro di furti ai danni degli esercizi commerciali locali, confermando l'efficacia dei servizi messi in atto dal Commissariato di Voghera.