Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio e di contrasto alla criminalità da parte della Polizia di Stato.
Nel pomeriggio di lunedì 16 febbraio, gli uomini della Squadra Mobile di Pavia hanno tratto in arresto un cittadino serbo di 59 anni, destinatario di un ordine di carcerazione.
L’uomo, che risultava colpito da un provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Milano, era ricercato per un consistente cumulo di pene residue. La condanna, che lo costringerà a scontare ben 10 anni di reclusione, è il risultato di una serie di reati reiterati nel tempo, specificamente nell’ambito dei reati contro la persona e la famiglia.
L’arresto non è stato frutto del caso, ma l’esito di una mirata e meticolosa attività d’indagine condotta dagli investigatori della Squadra Mobile pavese.
Gli agenti, una volta rintracciato il nascondiglio del cinquantanovenne - un’abitazione presa in locazione proprio nel capoluogo – lo hanno individuato mentre rincasava.
L'uomo è stato condotto presso gli uffici della Questura per le procedure di rito e, confermata definitivamente la sua identità, è stato arrestato.