Nella giornata del 13 febbraio scorso i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile, dopo serrata attività investigativa, hanno arrestato un 27enne condannato in via definitiva per una rapina a mano armata e successivo incendio di un’autovettura.
I fatti risalgono a marzo 2020, quando il giovane si era reso responsabile di una rapina aggravata dall’uso di armi in un negozio di San Martino Siccomario, fuggendo poi su di una autovettura rinvenuta incendiata nelle campagne di Giussago. Le indagini condotte dai militari dell’Arma avevano permesso di fare luce sugli avvenimenti; per tali ragioni la Suprema Corte di Cassazione ha condannato il ragazzo a 3 anni e mezzo di carcere.
Dalla data della sentenza di condanna i militari del NORM della Compagnia di Pavia si sono messi sulle tracce del ventisettenne; particolarmente complessa è stata la sua individuazione, anche a causa della scarsa collaborazione dei famigliari. Nonostante questo, al termine di alcuni servizi di pedinamento, i militari lo hanno individuato a Vidigulfo, mentre sorseggiava un caffè in un bar insieme alla fidanzata.
Bloccato, è stato portato presso il carcere di Pavia per poter scontare la pena detentiva.