Prosecuzione della collaborazione in essere tra Prefettura e Istituzioni scolastiche e rafforzamento delle azioni di prevenzione e contrasto dei fenomeni di illegalità negli istituti scolastici, sulla base delle linee di indirizzo condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Interventi positivi, anche con il contributo delle Forze dell’Ordine, finalizzati alla promozione, in un’ottica preventiva, della cultura della legalità, del rispetto reciproco e della responsabilità civica, per rendere la scuola un luogo accogliente e sicuro per tutti coloro che la frequentano.
Questa la sintesi della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto a Palazzo Malaspina dal Prefetto Francesca De Carlini, che ha confermato i risultati dei controlli dedicati, già avviati a livello territoriale, nei principali luoghi e orari di aggregazione della popolazione studentesca, in prossimità di stazioni, autostazioni e istituti scolastici secondari della provincia.
Il Sindaco, il Presidente della Provincia, il Questore, i Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, presenti in CPOSP unitamente al Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale e al Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Pavia, hanno condiviso con il Prefetto l’opportunità di assicurare un monitoraggio costante della situazione all’interno dei singoli Istituti scolastici per cogliere tempestivamente segnali di situazioni di difficoltà o disagio passibili di tradursi nel compimento di atti di violenza ed intervenire di conseguenza, anche valutando il coinvolgimento dei Servizi sociali dei Comuni interessati per l’accompagnamento dei ragazzi anche in attività sportive o di gruppo o per i necessari interventi su fragilità o situazioni di disagio.
Sulla base delle priorità ed esigenze rappresentate dal Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale sono state definite ulteriori linee programmatiche per l’individuazione delle modalità di supporto, verifica e monitoraggio presso gli istituti scolastici da concretizzare, previe interlocuzioni con i rispettivi Dirigenti, in forma ponderata ed equilibrata.
La promozione di un modello di intervento fondato sulla stringente collaborazione con gli Uffici scolastici e gli Enti Locali, in linea con la circolare d’indirizzo dei Ministri dell’Interno e dell’Istruzione e del Merito dello scorso 28 gennaio, rappresenta il modello da perseguire e l’obiettivo da raggiungere per garantire un contesto di sicurezza e tranquillità agli studenti pavesi.