Attualità - 23 febbraio 2026, 12:21

Nuovo PGT, giovedì il secondo incontro pubblico per la lettura del "Piano Vigevano"

Giovedì 19 febbraio si è tenuta la prima presentazione pubblica dedicata alla guida alla lettura del nuovo Piano di Governo del Territorio. Un appuntamento partecipato, che ha visto la presenza di professionisti – architetti, geometri, ingegneri e agronomi – interessati a comprendere in modo più chiaro come consultare e interpretare il PGT, partendo dagli obiettivi che ne orientano strategie e regole. 

Ad aprire la serata è stato il Sindaco, che ha richiamato il valore del Piano come strumento che indirizza lo sviluppo della città e la necessità di una lettura consapevole, capace di collegare trasformazioni, tutela e qualità urbana. Subito dopo, il RUP ha ricordato ai presenti la fase in cui si trova attualmente il procedimento: quella delle osservazioni, aperte dal 15 febbraio fino al 16 marzo, sottolineando l’importanza di questo passaggio per offrire contributi mirati e migliorativi al Piano adottato. Un invito esplicito, rivolto soprattutto a chi opera sul territorio, a utilizzare questo periodo per segnalare criticità, proporre integrazioni e concorrere a rendere lo strumento più efficace e applicabile. 

La parola è poi passata ai tecnici estensori – Massimo Giuliani, Licia Morenghi, Giovanni Sciuto e Marco Tosca – che hanno accompagnato il pubblico in un percorso di lettura del PGT, illustrando quali elaborati consultare e con quale logica. L’impostazione è stata volutamente operativa: non un semplice elenco di documenti, ma una spiegazione “per livelli”, utile a chi deve progettare o istruire interventi sul territorio vigevanese. Il messaggio centrale è stato chiaro: il Piano va letto come un sistema di strati sovrapposti, dove tavole e norme dialogano tra loro e dove la corretta interpretazione nasce dalla ricomposizione del quadro complessivo. 

La presentazione ha messo in evidenza i riferimenti fondamentali per orientarsi tra strategie, disciplina delle trasformazioni, città pubblica e regole sul tessuto consolidato, aprendo poi al dibattito con domande e richieste di chiarimento da parte dei presenti. Un confronto utile, che ha evidenziato l’esigenza – condivisa da molti professionisti – di avere chiavi di lettura chiare per applicare correttamente il Piano, soprattutto nei casi ricorrenti della pratica quotidiana. 

La serata si è chiusa con l’invito al prossimo incontro, che si terrà sempre in Sala Consiliare giovedì 26 febbraio alle ore 17.00 ed entrerà in modo più diretto nel cuore operativo del PGT: la disciplina normativa. 

Il secondo appuntamento sarà infatti dedicato a capire come applicare correttamente le regole, a partire dalle Norme di Piano, passando poi alla normativa che riguarda gli Ambiti di Trasformazione e gli strumenti per la rigenerazione urbana. Un focus specifico sarà riservato anche alle modalità di intervento sugli edifici dei centri storici, dei nuclei di antica formazione e delle cascine in ambito urbano, temi particolarmente sensibili e ricorrenti nella pratica professionale. L’obiettivo è offrire ai partecipanti una bussola chiara per orientarsi tra i diversi livelli regolativi del Piano, con un taglio ancora più pratico e aderente alle esigenze di chi lavora ogni giorno sul territorio.