Per la quarta edizione consecutiva, Nicola Savino sarà alla guida del DopoFestival per la settantaseiesima edizione della kermesse.
“Ringrazio ancora una volta Carlo e tutta la squadra per questo coinvolgimento che, anno dopo anno, mi emoziona sempre di più - commenta Savino durante la conferenza stampa -. È il mio quarto Dopo Festival, ma lo vivo con l’entusiasmo e l’emozione del primo”. E poi la notizia: “Per me è un grandissimo piacere, una gioia autentica, aver saputo che il 95% dei cantanti ha già confermato la propria presenza. È un segnale di affetto e di partecipazione che non do affatto per scontato. E allora, da questa “postazione privilegiata”, mi permetto di rivolgere un invito ufficiale anche a Laura Pausini. Carlo Conti, invece, non lo invito neppure: sono certo che sarà una presenza, volente o nolente”.
Insieme a Savino, il programma vedrà presenti anche Aurora Leone, “una vera enfant prodige dell’intrattenimento italiano, scelta insieme al direttore artistico Carlo Conti, e la sagacia e l’intelligenza dell’“altissimo basso”, Federico Basso, che ci accompagnerà in questa avventura. Il tutto sarà impreziosito dalla musica di Enrico Cremonesi, che sottolineerà e colorerà i momenti più significativi delle serate”.
Accanto a loro, i giornalisti della carta stampata, della televisione, della radio e del web.
Il DopoFestival va in onda dal Teatro del Casinò di Sanremo, il luogo che ha ospitato la prima edizione del Festival della Canzone Italiana nel 1951 e che per oltre venticinque anni ne è stato il palcoscenico. Un ritorno alle origini che non indulge nella nostalgia, ma rimette in circolo settantasei anni di storia.
Ogni sera gli artisti appena scesi dal palco dell’Ariston arrivano al DopoFestival per raccontare cosa è successo sul palco e subito dopo, tra impressioni a caldo, scelte e dettagli che non entrano nella diretta.