Attualità - 28 febbraio 2026, 11:47

Vigevano, tecnologie e futuro: gli studenti della Robecchi in laboratorio per orientarsi tra le nuove competenze

Una mattinata tra robotica ed elettronica per orientarsi nel futuro. Venerdì 21 febbraio una trentina di studenti delle classi prime, seconde e terze della secondaria di primo grado “Robecchi” ha visitato l’Istituto “Caramuel Roncalli”, dove ha potuto scoprire da vicino il nuovo Human and Technology HUB e il laboratorio di elettronica.

L’iniziativa, proposta dai docenti Serena Bianchi e Stefano Travaglino e accolta dai professori del Caramuel Alessio Sala, Marco Gardino e Marco Mazzini – che hanno curato l’organizzazione delle attività – si inserisce nel percorso di robotica promosso dalla “Robecchi” in orario extracurricolare. Il corso, finanziato dal Programma Nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027, è stato declinato per l’occasione in chiave orientativa.

Nel laboratorio tecnologico d’avanguardia gli studenti si sono messi alla prova con e.DO, il braccio robotico sviluppato da Comau e pensato per rendere l’apprendimento delle discipline STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) più accessibile e coinvolgente. Affiancati dai docenti e dagli studenti del Caramuel, hanno potuto sperimentare in prima persona programmazione e movimentazione del robot, trasformando la teoria in pratica.

La visita è poi proseguita nel laboratorio di elettronica, dove i ragazzi hanno lavorato con Arduino, piattaforma open source per la prototipazione elettronica basata su schede hardware e un ambiente di sviluppo software intuitivo. Un’esperienza concreta che ha permesso di comprendere come nascono e prendono forma i progetti tecnologici.

Entusiasmo e curiosità hanno accompagnato l’intera mattinata. Non solo un’attività laboratoriale, ma un’occasione per guardare oltre, immaginando percorsi di studio e sbocchi professionali legati alle nuove tecnologie. In questa prospettiva si stanno gettando le basi per una collaborazione strutturata tra i due istituti, con l’obiettivo di ampliare l’offerta formativa e rispondere in modo sempre più efficace alle competenze richieste dal mondo contemporaneo.