Cronaca - 04 marzo 2026, 10:53

Tram deragliato a Milano, prende sempre più quota l’ipotesi dell’errore umano

O per malore o distrazione. Dai primi rilievi scambio e lanterna funzionanti

Lo scambio e la relativa lanterna, ovvero il segnale luminoso specifico che indica la direzione impostata delle rotaie, sono risultati perfettamente funzionanti.

Inoltre il sistema di frenata di sicurezza installato sul tram, uno di quelli di ultima generazione e difficilmente con anomalie tecniche, non è mai entrato in funzione prima che il conducente perdesse il controllo del mezzo che procedeva quasi a 50 chilometri all’ora, la velocità massima, e che è poi scarrocciato e si è andato a schiantare.

E’ il quadro emerso dai primi rilievi effettuati venerdì scorso, subito dopo l’incidente del Tramlink numero 9, avvenuto in viale Vittorio Veneto a MILANO, in cui sono morte due persone e una cinquantina sono rimaste ferite. Un quadro che fa sembrare come ipotesi più quotata quella dell’errore umano, dovuto o a un malore o a una fatale distrazione del conducente.

Per questo saranno fondamentali le analisi, non solo delle conversazioni del tranviere con la centrale operativa dell’Atm, ma anche del suo cellulare ora sotto sequestro.