I Carabinieri della Stazione di Landriano hanno denunciato una ragazza di Vidigulfo di 32 anni per simulazione di reato.
Il tutto è iniziato nella giornata del 2 gennaio 2026, quando la giovane si era presentata presso la caserma dei Carabinieri per denunciare lo scippo del suo telefono cellulare avvenuto il giorno precedente ad opera di un uomo scappato a bordo di un monopattino.
Le indagini sono immediatamente iniziate per trovare il colpevole, ma man mano che proseguivano hanno fatto emergere incongruenze su quanto dichiarato dalla ragazza.
Dalla visione delle immagini di video sorveglianza nella zona, infatti, non solo non si è visto transitare nessun uomo in monopattino, ma non c’era traccia neanche della ragazza stessa.
Messa davanti all’evidenza dei fatti, la “vittima” ha ammesso di essersi inventata tutto per la vergogna di doversi giustificare con i genitori circa la vendita per 70 euro dello smartphone.
La donna, pertanto, è stata deferita alla Procura della Repubblica di Pavia.