Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Sartirana Lomellina, a conclusione attività d’indagine, hanno denunciato a piede libero un 55enne, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di tentata rapina all’Ufficio Postale e lesioni personali.
I fatti risalgono al 19 febbraio scorso, intorno alle ore 08:30, quando un uomo, con il volto parzialmente coperto dalla sciarpa e cuffia, ha tentato di entrare nell’Ufficio Postale di via Cavour a Sartirana Lomellina, sorprendendo una dipendente che stava accedendo all’interno. Il malvivente ha bloccato la porta infilando la mano tra la serratura e lo stipite per impedirne la chiusura, mentre la donna cercava di respingerlo. Successivamente ha estratto una pistola, puntandola contro il volto della dipendente e intimandole di aprire la porta, minacciando di sparare. Una volta entrato, il rapinatore ha continuato a minacciare la vittima ordinandole di aprire la cassaforte. In quel momento è entrata anche la responsabile dell’ufficio postale, alla quale il rapinatore ha rivolto le stesse minacce. La donna ha spiegato che per aprire la cassaforte erano necessari 15 minuti, provocando una reazione violenta da parte del malvivente che l’ha colpito allo zigomo sinistro con la pistola. Approfittando della distrazione dell’aggressore, la dipendente è riuscita a chiamare telefonicamente il direttore incaricandolo di avvertire i Carabinieri. Temendo l’arrivo delle Forze dell’Ordine, il rapinatore si è quindi dato alla fuga.
I primi ad arrivare sono stati i Carabinieri della Stazione di Sartirana, che hanno subito cercato di raccogliere più informazioni possibili, a partire dalle immagini del sistema di videosorveglianza, la cui acquisizione è stata effettuata anche per impianti posizionati nelle vie limitrofe. La successiva analisi dei video ha permesso al Comandante della Stazione di riconoscere il malvivente, già a lui noto per pregressi fatti, nonché di risalire all’autovettura con cui lo stesso si era dato alla fuga.
Nel giro di pochi giorni, i militari hanno rintracciato il 55 enne presso il suo domicilio, dove hanno sequestrato gli indumenti indossati durante la rapina e recuperato, sotterrata nel cortile dell’abitazione e coperta da un telo di plastica, una pistola a salve priva del tappo rosso. Le due donne, vittime dell’aggressione, sono state medicate dal personale sanitario: la dipendente ha riportato 4 giorni di prognosi, mentre la responsabile 3 giorni.