In questo weekend a Pavia, Linarolo, Bereguardo, Zerbolò, Turbigo e Vigevano per la prima volta i controlli hanno portato a poche multe, utenza collaborativa e, soprattutto, zero rifiuti abbandonati.
Continua l’azione di monitoraggio e presidio del territorio lungo le sponde del fiume Ticino come fortemente voluto dal Presidente del Parco Lombardo della Valle del Ticino, Ismaele Rognoni.
Anche nella ricorrenza della Festa della Liberazione e nel weekend del 25 aprile, i GuardiaParco ed i Volontari dell’Ente hanno dato ampia disponibilità nel proseguire l’attività di informazione e controllo volta a contrastare fenomeni di degrado, in particolare l’abbandono di rifiuti, in questo periodo di forte affluenza.
Nelle giornate di sabato 25 e domenica 26 aprile, l’attività ha visto impegnati i GuardiaParco e le GEV (Guardie Ecologiche Volontarie) dei distaccamenti di Pavia e Parasacco, supportati da due volontari della Protezione Civile. Gli sforzi si sono concentrati in particolare su due aree critiche de Pavese: l’Area Vul e la Baia del Re, a Pavia, caratterizzate da una notevole affluenza, specialmente di gruppi di giovani di provenienza multietnica. In queste zone, il servizio è stato principalmente informativo per prevenire comportamenti scorretti. Al Ponte della Becca a Linarolo, nonostante l’attività di sensibilizzazione svolta in mattinata, si è reso necessario l’intervento sanzionatorio: sono state elevate 13 multe per violazione del divieto di accesso.
Parallelamente, un secondo gruppo composto da cinque GEV dei distaccamenti di Turbigo e Gallarate, coadiuvato da due volontari della Protezione Civile, ha operato a Turbigo, in particolare presso l’area Vita Mayer e al ponte dei Tre Salti. Nonostante l’alto numero di presenze, non sono state riscontrate criticità di rilievo, a conferma dell’efficacia dei servizi di vigilanza. Nel corso del pomeriggio sono state comunque elevate alcune sanzioni per violazione dei divieti di accesso veicolare.
Domenica 26 aprile, l’attività di presidio ha visto impegnati due GuardiaParco, le GEV e i volontari di Vigevano in località Sayonara. Contemporaneamente, le GEV di Parasacco e della Provincia di Pavia, insieme ai volontari locali, hanno presidiato il Ponte di Barche, sia sul lato di Bereguardo che su quello di Zerbolò. Grazie alla presenza delle GEV e al servizio informativo svolto in mattinata, la fruizione è risultata ordinata e collaborativa.
I risultati parlano chiaro: poche sanzioni, utenza responsabile e, soprattutto, zero rifiuti abbandonati, come dichiara con orgoglio il Presidente del Parco, Ismaele Rognoni: “Nel fine settimana abbiamo intensificato i controlli lungo le spiagge del Ticino, con una presenza costante e coordinata tra Guardiaparco, Volontari di Protezione Civile, GEV dell’Ente e della Provincia di Pavia. Già dai primi controlli avviati nel mese di aprile, a partire da Pasquetta, registriamo effetti positivi: comportamenti più adeguati e rispettosi. Il carattere preventivo e informativo delle nostre attività sta producendo i risultati che ci eravamo prefissati. Sono, ad esempio, zero i rifiuti abbandonati nelle zone dove abbiamo effettuato i controlli! Se si riuscisse a proseguire il gioco di squadra anche con le Amministrazioni Comunali e le Forze dell’Ordine, come l’anno scorso, i risultati sarebbero ancora più eccellenti e rafforzerebbero la presenza capillare sul territorio. Il Parco non è terra di nessuno: continueremo con controlli serrati per tutta la stagione estiva”.