L'attività di prevenzione e controllo del territorio della Polizia di Stato ha portato, negli ultimi giorni, a due importanti interventi finalizzati a contrastare il fenomeno dei furti di rame ai danni delle strutture cittadine, con particolare attenzione alle aree cimiteriali. Nel primo episodio, durante un pattugliamento notturno in viale Sicilia, gli agenti della Squadra Volante hanno intercettato un’utilitaria sospetta che, nonostante l’intimazione dell’alt, ha tentato una breve fuga terminata in via Cesare Correnti. A bordo del veicolo sono stati identificati un uomo di 58 anni e uno di 34 anni, entrambi con numerosi precedenti specifici; il controllo del mezzo ha permesso di rinvenire 24 metri di tubature in rame già piegate e una dotazione completa di arnesi atti allo scasso, tra cui un piede di porco di quasi 80 centimetri, tenaglie e cacciaviti. Gli accertamenti hanno rivelato che l'auto era transitata poco prima in una zona limitrofa al cimitero comunale, possibile luogo del prelievo del materiale. Pochi giorni prima, un’operazione analoga era stata condotta dalla Volante in viale Partigiani, dove è stata fermata un'altra vettura con a bordo un giovane di 22 anni e una donna di 26 anni. Anche in questo caso, i sedili posteriori dell'auto erano carichi di pluviali in rame appena asportati; gli operatori, insospettiti dalle versioni discordanti fornite dai due, hanno effettuato un sopralluogo in via Stafforini, riscontrando l'effettiva mancanza di parte della lattoneria presso il cimitero monumentale. Nonostante un iniziale rilascio, i due sono stati rintracciati poco dopo presso l’abitazione dell’uomo con la refurtiva ancora a bordo e condotti in Questura. Complessivamente, le operazioni hanno portato al sequestro di oltre 45 metri di rame e al deferimento in stato di libertà di quattro persone per ricettazione in concorso, a testimonianza della costante vigilanza della Polizia di Stato a tutela del patrimonio pubblico e della sacralità dei luoghi cittadini.