Attualità - 05 giugno 2026, 17:56

La Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo è stata individuata Pavia, la Regione Lombardia come centro “Hub” per la chirurgia del tumore ovarico

La Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo è stata individuata da Regione Lombardia come centro “Hub” per la chirurgia del tumore ovarico, nell’ambito della nuova rete regionale dedicata alla presa in carico delle donne affette da neoplasie ginecologiche.

Il nuovo modello organizzativo regionale punta a rafforzare qualità, appropriatezza e uniformità delle cure su tutto il territorio lombardo.

La rete, composta da nove strutture selezionate sulla base di criteri rigorosi di esperienza, volumi di attività e competenze multidisciplinari, prevede la concentrazione degli interventi chirurgici per il tumore ovarico nei centri Hub, con l’obiettivo di garantire standard elevati di sicurezza e migliori esiti clinici.

In questo contesto, il Policlinico San Matteo rappresenta il punto di riferimento per il territorio pavese.

Il modello adottato è quello “hub and spoke”, consolidato in diversi ambiti sanitari di: le strutture territoriali e ospedaliere della rete (spoke) mantengono un ruolo fondamentale nella presa in carico iniziale delle pazienti, nella diagnosi e nel follow-up, mentre l’attività chirurgica ad alta complessità viene centralizzata presso i centri Hub.

L’individuazione del Policlinico San Matteo come Hub regionale riconosce il percorso sviluppato negli anni nell’ambito della ginecologia oncologica, disciplina dedicata alla prevenzione, diagnosi e trattamento dei tumori dell’apparato riproduttivo femminile, tra cui tumori dell’ovaio, endometrio e cervice uterina.

Il tumore ovarico, pur essendo meno frequente rispetto ad altre neoplasie ginecologiche, rappresenta una delle patologie più complesse, sia per difficoltà di diagnosi precoce sia per la necessità di trattamenti altamente specialistici. La centralizzazione chirurgica prevista dalla rete regionale risponde all’esigenza di garantire alle pazienti percorsi di cura multidisciplinari e ad alta specializzazione.

Al Policlinico San Matteo le pazienti vengono seguite attraverso un approccio integrato che coinvolge specialisti in ginecologia oncologica, chirurgia ginecologica, oncologia, radioterapia, anatomia patologica, radiologia, genetica medica, psico-oncologia, medicina del dolore e cure palliative, con percorsi personalizzati definiti sulla base delle caratteristiche cliniche e biologiche della malattia, nonché delle esigenze della paziente.

Particolare attenzione è, inoltre, dedicata ai percorsi di preservazione della fertilità nelle pazienti più giovani, grazie alla collaborazione con il Centro di Procreazione Medicalmente Assistita della Fondazione.

Un ruolo centrale è svolto anche dalla genetica medica e dalla profilazione molecolare dei tumori; strumenti che consentono di individuare eventuali predisposizioni ereditarie e orientare terapie mirate e sempre più personalizzate.

Il Policlinico San Matteo dispone inoltre di un Ambulatorio dedicato ai tumori eredo-familiari, rivolto alle donne con predisposizione genetica allo sviluppo di neoplasie ginecologiche, in particolare portatrici di mutazioni BRCA1, BRCA2 o associate alla sindrome di Lynch.