Una telefonata al 112, il timore che dietro poche parole si celasse un gesto irreparabile e una corsa contro il tempo. È grazie alla tempestività dei Carabinieri della Compagnia di Stradella che un uomo è stato salvato mentre stava tentando di togliersi la vita e, poco dopo, nuovamente dissuaso dal compiere un secondo gesto estremo.
L’episodio si è verificato a Castelletto di Branduzzo, dove una donna ha contattato il Numero Unico di Emergenza segnalando che un proprio conoscente le aveva inviato un messaggio dal contenuto inequivocabilmente riconducibile a intenti suicidari.
Compresa immediatamente la gravità della situazione, i militari si sono precipitati presso l’abitazione in cui l’uomo, domiciliato temporaneamente per ragioni lavorative, stava alloggiando.
Entrati all’interno dell’immobile, i Carabinieri si sono trovati di fronte a una scena drammatica: l’uomo aveva già stretto attorno al collo una cintura precedentemente assicurata a una trave del soffitto e stava ponendo in essere un tentativo di impiccamento.
L’intervento dei militari è stato provvidenziale. Raggiunto l’uomo in pochi istanti, hanno immediatamente tagliato il supporto utilizzato, interrompendo il gesto e mettendolo in sicurezza.
Visibilmente provato e in un profondo stato di agitazione, l’uomo veniva quindi assistito e tranquillizzato dai Carabinieri fino all’arrivo del personale sanitario del 118.
Ma la situazione non era ancora conclusa.
Durante le fasi dell’assistenza medica, l’uomo, ancora in preda a un forte turbamento emotivo, riusciva improvvisamente a sottrarsi al controllo degli operatori sanitari, scendendo dall’ambulanza e allontanandosi nella vegetazione circostante.
Scattavano immediatamente le ricerche.
Dopo pochi minuti, i militari lo individuavano mentre si era arrampicato su un traliccio ferroviario, sporgendosi nel vuoto e manifestando nuovamente intenti suicidari.
Ancora una volta sono stati il sangue freddo, la professionalità e soprattutto il dialogo instaurato dai Carabinieri a fare la differenza. Attraverso una paziente interlocuzione, i militari sono riusciti a conquistare la fiducia dell’uomo, inducendolo a desistere dai propri propositi.
Convinto a scendere autonomamente dal traliccio, l’uomo si è infine affidato agli stessi Carabinieri con i quali aveva iniziato a confidare le ragioni del proprio profondo disagio.
Affidato nuovamente alle cure del personale del 118, l’uomo è stato trasportato d’urgenza presso l’Ospedale Civile di Voghera, dove è stato preso in carico e sottoposto alle cure del caso.