Le temperature torride di questi giorni continuano a mantenere altissimo il livello di allerta per il rischio incendi sul territorio. L’ennesima conferma si è avuta nel primo pomeriggio di ieri a Boffalora sopra Ticino, dove solo il tempestivo e coordinato intervento dei volontari del Nucleo Antincendio Boschivo (AIB) del Parco Lombardo della Valle del Ticino ha evitato che un rogo dalle proporzioni preoccupanti si trasformasse in un disastro ambientale.
La dinamica e l’allarme
L’allarme è scattato intorno alle 13:30, quando i Vigili del Fuoco di Inveruno – già sul posto per gestire un focolaio che sembrava ormai in fase di definitivo spegnimento e bonifica – hanno dovuto fare i conti con una violenta ripresa delle fiamme. Favorito dal caldo intenso, il fuoco ha trovato esca facile in un canneto di bambù, estendendosi rapidamente alla vicina area boschiva, composta prevalentemente da robinie.
La macchina dei soccorsi
La zona dell’intervento si è presentata subito particolarmente impervia e difficile da raggiungere, interessando una superficie complessiva di circa 7.000 metri quadrati. Per contenere il fronte del fuoco è stato necessario l’invio immediato di massicci rinforzi da parte del Parco del Ticino.
Sul posto sono confluite:
Due squadre AIB di Magenta, di cui una dotata di autobotte per garantire il rifornimento idrico;
I volontari di Sesto Calende e Turbigo, intervenuti con moduli antincendio boschivo allestiti su mezzi fuoristrada Land Rover, agili e adatti ai terreni accidentati.
Grazie alla professionalità e alla determinazione dei volontari, l’incendio è stato circoscritto, domato e l’intera area è stata messa in sicurezza, salvando un patrimonio naturale di grande valore.
Il plauso delle istituzioni
L’episodio ha rimarcato l’importanza cruciale del presidio territoriale svolto dalla Protezione Civile e dai nuclei antincendio. Un impegno che non è passato inosservato: il Presidente e l’intera comunità del Parco del Ticino hanno voluto esprimere il più sincero encomio a tutte le squadre coinvolte.
“In giornate segnate da caldo estremo, il loro impegno silenzioso rappresenta una garanzia per la tutela dei boschi, della biodiversità e della sicurezza dei cittadini”, si legge nella nota di ringraziamento dell’ente, che ha sottolineato la passione, la competenza e lo straordinario senso del dovere dimostrato, ancora una volta, da tutti i volontari sul campo.