Cronaca - 01 luglio 2026, 15:52

Vigevano: furto di attrezzature da giardinaggio, individuati e denunciati due presunti responsabili dalla Polizia Locale

Nella giornata di ieri, martedì 30 giugno, gli agenti della Polizia Locale hanno individuato e deferito all’Autorità Giudiziaria due uomini, entrambi trentacinquenni, residenti a Vigevano, ritenuti gravemente indiziati, allo stato degli accertamenti, del reato di furto aggravato in concorso.

I fatti risalgono alla mattinata del medesimo giorno, quando due soggetti si sarebbero avvicinati a un autocarro cassonato appartenente a una cooperativa operante nel settore del giardinaggio, parcheggiato sulla pubblica via in prossimità dell’accesso carraio dell’area in cui gli operatori stavano svolgendo attività lavorative.

Approfittando dell’assenza temporanea degli addetti, intenti a lavorare all'interno della proprietà, i due avrebbero asportato un decespugliatore, un soffiatore e un tosaerba, per un valore commerciale complessivo stimato in circa 3.500 euro, allontanandosi immediatamente dal luogo.

La persona offesa si è presentata tempestivamente presso il Comando di Polizia Locale per sporgere denuncia-querela contro ignoti. Nell’immediatezza, gli operatori hanno avviato gli accertamenti, acquisendo e visionando le immagini dell'impianto di videosorveglianza privata e comunali presenti nel luogo della commissione del fatto.

Dall’analisi dei filmati gli agenti hanno riconosciuto senza esitazione i due presunti autori del fatto, già noti agli operatori per la costante attività di controllo del territorio. Le pattuglie si sono quindi portate presso l’abitazione dei soggetti, dove uno dei due indossava ancora gli stessi abiti ripresi dalle telecamere al momento del presunto furto.

Al termine degli accertamenti, entrambi sono stati deferiti alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di furto aggravato in concorso.

La refurtiva non è stata rinvenuta nel corso delle attività svolte. I due indagati hanno dichiarato di aver ceduto le attrezzature a persone che avrebbero incontrato a Milano, delle quali non sarebbero stati in grado di fornire le generalità. Sono pertanto tuttora in corso le indagini finalizzate al recupero della refurtiva e all'individuazione degli eventuali ulteriori soggetti coinvolti.

L’Assessore alla Sicurezza Domenico Cassese dichiara: “L’operazione conferma l'importanza della tempestiva denuncia da parte dei cittadini e del costante presidio del territorio da parte della Polizia Locale, la cui conoscenza del contesto cittadino ha consentito di orientare rapidamente le attività investigative”.