(Adnkronos) - "Non è vero che Lavitola si sia procurato il biglietto per scappare in Camerun, in quanto il 2 luglio ha appreso che si sarebbe tenuta la famosa conferenza dei servizi sul carbon credit che poi non si è tenuta, e si è tenuta solamente attraverso una videocall dopo la perquisizione. Lavitola, tramite il nostro studio aveva avvertito gli inquirenti di tutti i suoi spostamenti mettendosi a totale disposizione". Così l'avvocato Sergio Cola, che insieme ad Arturo Cola è difensore di Valter Lavitola, al termine dell'udienza del Riesame nel corso della quale l'ex editore ha reso dichiarazioni spontanee.