Cronaca - 16 settembre 2026, 11:51

Pavia, dalle false vincite legate a un noto calciatore alla trappola dei "like" sui social: scoperte due truffe online, tre denunciati dai Carabinieri

La speranza di una vincita da sogno legata a un celebre campione dello sport e l'illusione di facili guadagni giornalieri tramite i social network. Sono i due specchietti per le allodole utilizzati in un doppio giro di truffe smascherato dai Carabinieri, che al termine delle indagini hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Pavia tre persone.

La finta vincita e il premio intitolato ad una Stella del calcio internazionale

La prima vicenda nasce dalla denuncia presentata presso il Comando Stazione Carabinieri di Siziano nel mese di giugno 2026, da una cittadina caduta nella rete di un'abile truffatrice. Il raggiro è iniziato con la comunicazione di una presunta selezione per un premio esclusivo promosso da una fondazione intitolata ad una Stella del calcio internazionale.

La vittima, fatta cadere nell'inganno, è stata prima indotta a versare 300 euro su un conto corrente per coprire le presunte spese di spedizione di un "pacco sorpresa". Successivamente, facendo leva sul suo entusiasmo, la malvivente è riuscita a estorcerle altri 2.000 euro, presentati come quota necessaria per l'attivazione di un’esclusiva "tessera VIP". Ovviamente, dopo aver incassato il denaro, la truffatrice è sparita nel nulla e i premi promessi non sono mai arrivati a destinazione. Al termine degli accertamenti e delle verifiche bancarie, i Carabinieri della Stazione di Siziano hanno identificato il responsabile del conto su cui erano confluiti i soldi, denunciandolo a piede libero per il reato di truffa presso la Procura della Repubblica di Pavia.

L'inganno dei "like" a pagamento e del trading online

La seconda indagine, effettuata dal Comando Stazione Carabinieri di Certosa di Pavia si è conclusa nella giornata odierna, a seguito della denuncia presentata nel mese di maggio 2026 da una persona raggirata in rete con la tecnica dei piccoli guadagni facili.

La vittima era stata inizialmente contattata tramite social network e ingaggiata per un lavoro all'apparenza semplicissimo: mettere "like" e interagire con varie pagine web e profili online. Per conquistare la sua totale fiducia, nei primi giorni il truffatore inviava reali e tempestivi accrediti di denaro in cambio di piccoli bonifici effettuati dalla persona raggirata, che vedeva così un effettivo (ma illusorio) ritorno economico.

Una volta consolidato il rapporto di fiducia e spinta la vittima verso presunte applicazioni e piattaforme di trading online, la richiesta di denaro è aumentata gradualmente. Il gioco è andato avanti per diversi giorni fino a quando la vittima ha versato una somma totale di circa 1.830 euro. A quel punto, il truffatore ha incassato l'intera cifra ed è sparito nel nulla, bloccando ogni contatto.

Le articolate indagini informatiche e bancarie condotte dall'Arma hanno permesso di ricostruire la mappa del denaro e appurare che il provento del raggiro era stato riversato su due distinti conti correnti. I due soggetti intestatari dei conti sono stati individuati dai Carabinieri della Stazione di Certosa di Pavia e deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Pavia per il reato di truffa.