Attualità - 18 settembre 2026, 12:04

Parte il cantiere della superstrada Vigevano-Malpensa

Dopo anni di attese, progetti, discussioni e rinvii, la superstrada Vigevano-Malpensa entra finalmente nella fase operativa. A fare il punto sull’avvio del cantiere è il quotidiano "La Provincia Pavese", che racconta la partenza delle prime attività ad Albairate, punto di avvio della tratta C verso Ozzero.

Le operazioni di preparazione del cantiere sono già cominciate: nell’area del parcheggio della stazione di Albairate è in fase di allestimento il campo base, con i prefabbricati destinati agli uffici della direzione lavori. Si procede inoltre con la predisposizione della segnaletica e delle aree che accompagneranno l’apertura effettiva del cantiere.

«Meno male che non sono più solo carte e che diventa un cantiere dopo anni di attese», ha commentato il sindaco di Vigevano Paolo Previde Massara, sottolineando l’importanza dell’opera per la città e per l’intera Lomellina. L’infrastruttura, secondo il primo cittadino, potrà infatti migliorare l’accessibilità del territorio e generare opportunità per imprese e occupazione.

«Stanno cantierizzando i lavori – dichiara Flavio Crivellin, sindaco di Albairate – purtroppo, noi che siamo sempre stati uno dei Comuni del fronte del “no”, insieme a tutti i Comitati no Tang, adesso ci vediamo proprio qui l’inizio dei lavori per la realizzazione della tratta C, l’Albairate – Ozzero». Questa la dichiarazione del primo cittadino alla Provincia. Con buona pace del suo disappunto, caro sindaco, l’unico difetto di quest’opera è che è arrivata tardi, anche per via dell’opposizione (minoritaria, rispetto al totale degli enti locali coinvolti) di Comuni come appunto Albairate.

La tratta che sta entrando nella fase realizzativa è la C, Albairate-Ozzero, lunga circa sette chilometri e interessata dai territori di Albairate, Abbiategrasso e Ozzero.

Si tratta di un intervento infrastrutturale tutt’altro che marginale: il progetto prevede sei svincoli, quattro viadotti, tre gallerie artificiali, due ponti su corsi d’acqua e quattro cavalcavia. Le opere consentiranno, tra l’altro, di superare la linea ferroviaria Milano-Mortara, la statale 494 e il Naviglio Grande.

Il valore dell’intervento è di circa 169,5 milioni di euro, con Anas nel ruolo di stazione appaltante. I lavori sono stati assegnati lo scorso 19 gennaio e, secondo il programma approvato, avranno una durata prevista di 36 mesi.

L’avvio del cantiere rappresenta dunque un passaggio concreto dopo una storia lunga anni. Una storia che, come ricorda La Provincia Pavese, continua però ad alimentare anche il confronto sul territorio. Il sindaco di Albairate Flavio Crivellin, pur prendendo atto dell’avvio dei lavori, ribadisce infatti le proprie perplessità sull’impatto dell’infrastruttura sulla viabilità e sulla vivibilità del Comune.

Intanto, però, dalle carte si passa alla realtà.

E il prossimo passaggio riguarda la tratta A, destinata a collegare Magenta e Albairate, comprendendo anche la variante di Pontenuovo di Magenta. Un’opera da circa 148 milioni di euro, lunga dieci chilometri e destinata a interessare Magenta, Boffalora sopra Ticino, Robecco sul Naviglio, Cassinetta di Lugagnano e Albairate.

Per il territorio dell’Ovest Milanese e della Lomellina si apre quindi una nuova fase: dopo anni di annunci e discussioni, la Vigevano-Malpensa comincia finalmente a prendere forma sul terreno.

da TicinoNotizie.it