Nel corso dei servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati predatori, l’equipaggio di una Volante della Polizia di Stato in servizio di pattugliamento notturno lungo le vie cittadine ha notato, transitando in Viale Matteotti alle prime luci dell'alba, un soggetto a bordo di una bicicletta fermo all'ingresso di Strada Nuova il quale, alla vista dei poliziotti, ha tentato una precipitosa fuga dirigendosi verso via Belli. Gli operatori si sono immediatamente messi all'inseguimento del ciclista in fuga, riuscendo a raggiungerlo e a bloccarlo tempestivamente poco dopo, mentre tentava di dileguarsi imboccando via Carpanelli. Durante le fasi dell'identificazione, gli agenti si sono accorti che l'individuo, un uomo di quarantacinque anni, occultava all'interno del proprio giubbotto una costosa videocamera marca Insta360 Go 3S ancora custodita all'interno della propria confezione originale, che lo stesso ha spontaneamente consegnato ai poliziotti. Sottoposto a specifica domanda circa la provenienza e il possesso di quel dispositivo tecnologico, l'uomo non è stato in alcun modo in grado di giustificarne la legittima provenienza né di fornire spiegazioni plausibili circa il motivo per cui lo trasportasse in quel modo, circostanza che ha reso indispensabile il suo accompagnamento presso gli uffici della Questura di Pavia per ulteriori e più approfonditi accertamenti di polizia giudiziaria. Negli uffici, l'uomo è stato compiutamente informato del suo status giuridico di indagato a piede libero per il reato di ricettazione.
Nel frattempo, l'apparecchio elettronico rinvenuto è stato formalmente sottoposto a sequestro penale in quanto probabile provento di illecita attività. Gli operatori hanno anche accertato che l'indagato annovera numerosissimi specifici precedenti di polizia e condanne per reati contro il patrimonio, confermando un profilo di spiccata pericolosità di commissione di reati analoghi. Al termine di tutte le formalità di rito e degli accertamenti di polizia giudiziaria esperiti in Questura, l'uomo è stato congedato, mentre proseguono ulteriori verifiche investigative da parte degli inquirenti per risalire all'effettivo proprietario della videocamera e accertare dove sia stata asportata.