Economia - 07 ottobre 2026, 14:12

Digitalizzazione: arriva nei primi 54 comuni pavesi la rete nazionale Fwa 5G a 1gbps di Eolo

Navigazione a banda ultra-larga fino a 1 Gbps nei primi 54 comuni della provincia di Pavia, raggiungendo oltre 120 mila persone. La nuova rete nazionale Fixed Wireless Access 5G ultraveloce, sviluppata da EOLO con partner tecnologici internazionali, rappresenta una svolta per superare il digital divide e accelerare la trasformazione digitale dei territori meno connessi.

EOLO, Società Benefit leader in Italia nella fornitura di connettività tramite tecnologia FWA (Fixed Wireless Access), porta nella provincia di Pavia la nuova rete ultraveloce FWA 5G in grado di raggiungere velocità fino a 1 Gbps.

Nella provincia di Pavia 54 comuni sono ora coperti dalla tecnologia FWA 5G a 1 Gbps, pari a circa il 30% dei comuni di tutto il territorio provinciale. Un intervento di particolare rilevanza, che consentirà a oltre 120 mila persone di utilizzare servizi cloud e applicazioni di intelligenza artificiale, di svolgere riunioni online e di accedere a piattaforme di streaming ad alta definizione.

Grazie a questa infrastruttura, anche i più piccoli centri del Paese possono accedere a una connettività fissa ad alte prestazioni, contribuendo a colmare il divario di un’Italia a due velocità e a dare impulso alla digitalizzazione, in linea con gli obiettivi dell’Agenda Digitale Europea 2030.

"Con l’implementazione della nuova rete FWA 5G a 1 Gbps, stiamo offrendo nel pavese un servizio all’avanguardia che non solo garantisce connettività ad alta velocità, ma che mira ad offrire un’esperienza fiber-like in ogni aspetto rilevante per i nostri clienti”. Dichiara Guido Garrone, Amministratore Delegato di EOLO. “Portare anche nei centri più piccoli Internet a prestazioni paragonabili a quelle delle grandi città significa creare nuove opportunità per le imprese e le amministrazioni locali, migliorare la qualità della vita dei cittadini e favorire l’inclusione digitale. È un risultato di cui siamo profondamente orgogliosi e che segna un passo importante verso un’Italia più connessa e competitiva".

I primi 54 comuni interessati sono Albonese, Arena Po, Badia Pavese, Barbianello, Bornasco, Bosnasco, Campospinoso Albaredo, Canneto Pavese, Casanova Lonati, Cassolnovo, Castana, Castello d'Agogna, Ceranova, Ceretto Lomellina, Cergnago, Chignolo Po, Cilavegna, Corteolona e Genzone, Costa de' Nobili, Frascarolo, Gambarana, Gerenzago, Giussago, Gravellona Lomellina, Inverno e Monteleone, Landriano, Lirio, Miradolo Terme, Monticelli Pavese, Montù Beccaria, Mortara, Nicorvo, Olevano di Lomellina, Parona, Pieve Porto Morone, Portalbera, Redavalle, Rovescala, San Cipriano Po, San Damiano al Colle, Santa Cristina e Bissone, Santa Giuletta, Santa Maria della Versa, Sant'Angelo Lomellina, San Zenone al Po, Siziano, Spessa, Stradella, Torrevecchia Pia, Vidigulfo, Zeccone, Zeme, Zenevredo e Zerbo.

La tecnologia FWA si configura come una soluzione strategica per colmare il divario digitale in un Paese prevalentemente montuoso. Grazie alla sua capacità di adattarsi alle caratteristiche orografiche e di ridurre tempi e costi di implementazione, garantisce prestazioni elevate, flessibilità nella gestione della banda e accesso a Internet ad alta velocità anche in aree difficili da raggiungere con infrastrutture tradizionali.

La realizzazione della nuova infrastruttura è il risultato della collaborazione di EOLO con partner tecnologici di primo piano a livello internazionale. La tecnologia necessaria per l’infrastruttura di accesso radio (la cosiddetta RAN – Radio Access Network) è stata fornita da Nokia e ZTE, così come le antenne presso le abitazioni dei clienti (CPE FWA – Customer Premise Equipment), per le quali hanno avuto un ruolo fondamentale le integrazioni della piattaforma Dragonwing™ di Qualcomm. Mavenir, 6WIND e Thales hanno invece contribuito con i componenti essenziali per la Core Network 5G.