Una ricerca senza confini, capace di muoversi tra arte, progetto, natura, materiali e discipline diverse. È questa la cifra di Regina Cassolo, artista tra le figure più originali dell’avanguardia italiana del Novecento, alla quale il Museo Archeologico Nazionale della Lomellina di Vigevano (MANLo) dedica una giornata di studi, dal titolo Regina Cassolo, l’arte come sperimentazione, in programma sabato 17 ottobre 2026 dalle ore 10.00 alle ore 14.00 (registrazione dalle ore 9.30).
L’iniziativa è organizzata nell’ambito della programmazione culturale di approfondimento OLTRE REGINA, costruita attorno alla mostra “Regina. Sperimentatrice geniale”, in corso al MANLo e curata da Stefania Bossi, Valentina Cane e Michele Tavola, con l’obiettivo di contribuire alla riscoperta di una personalità artistica ancora in parte da esplorare e di restituire a Regina Cassolo il posto che le spetta nella storia dell’arte del Novecento.
L’appuntamento è pensato per andare oltre la dimensione espositiva e approfondire, attraverso il contributo di studiosi e curatori, la straordinaria attualità di una ricerca artistica che ancora oggi sorprende per libertà, rigore e capacità di sperimentazione. Un’occasione per mettere in luce aspetti meno conosciuti della produzione di Regina Cassolo Bracchi e aprire nuove prospettive sulla sua complessa e multiforme produzione artistica.
“Con questa giornata di studi vogliamo proseguire il percorso di conoscenza e valorizzazione avviato con la mostra - spiega Stefania Bossi, direttrice del Museo Archeologico Nazionale della Lomellina (MANLo) - offrendo a studiosi, professionisti e pubblico un’occasione per soffermarsi sulla ricerca di Regina Cassolo e sulle molteplici direzioni della sua opera. La mostra ci ha permesso di riportare l’attenzione su una figura straordinariamente originale del Novecento; ora il confronto con gli studiosi ci consente di andare ancora più in profondità e di aprire nuove prospettive di lettura. Credo che sia proprio questo uno dei compiti di un museo: creare occasioni di ricerca, dialogo e conoscenza intorno alle opere che custodisce, conserva ed espone”.
Nelle parole dei curatori della mostra, Valentina Cane e Michele Tavola, la ricerca di Regina si definisce attraverso una continua tensione verso la sperimentazione: “Approfondire oggi Regina Cassolo significa confrontarsi con un’artista che ha fatto della sperimentazione una forma di libertà. Nel corso della sua lunga ricerca Regina attraversa linguaggi e materiali diversi, dal disegno alla scultura, dall’alluminio agli elementi naturali, trasformandoli con una sensibilità sempre personale. La giornata di studi offrirà al pubblico nuove prospettive per approfondire la figura e l’opera di Regina: dal rigoroso metodo progettuale alla continua tensione sperimentale, fino al complesso dialogo tra natura, materia e linguaggi artistici. Un intreccio di elementi che restituisce la specificità e l’originalità di una ricerca capace di anticipare sensibilità e interrogativi ancora oggi attuali”.
Dopo l’introduzione ai lavori a cura di Stefania Bossi, saranno i curatori della mostra a moderare il confronto con due studiosi che da prospettive diverse hanno approfondito la figura e l’opera dell’artista: Chiara Gatti interverrà sul tema “La disciplina del progetto. L’unità delle arti” mentre Paolo Campiglio proporrà una riflessione dal titolo “REGINA: dalla natura all’arte. Processi e contaminazioni”.
Il confronto permetterà di entrare nel merito di alcuni dei nodi centrali della ricerca di Regina: il rapporto tra progetto e arte, la contaminazione tra linguaggi, l’uso innovativo dei materiali, il dialogo con la natura e il rapporto personale e originale con le avanguardie del Novecento. Due interventi che permetteranno di osservare l’opera di Regina da prospettive complementari, mettendo in evidenza la capacità dell’artista di superare i confini tradizionali tra le arti e di trasformare materiali, forme e suggestioni in altrettanti strumenti di ricerca.
La mattinata proseguirà con una pausa con aperitivo a buffet e si concluderà con una visita guidata alla mostra “Regina. Sperimentatrice geniale”, un momento di confronto diretto con le opere e con i materiali esposti. Sarà così possibile ripercorrere la straordinaria parabola creativa di Regina Cassolo e riconoscere, nella varietà delle sue sperimentazioni, la coerenza di una ricerca sempre orientata verso nuove possibilità espressive.