È finito in carcere a Pavia un 51enne, arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Voghera con l’accusa di rapina a mano armata.
L’episodio si è verificato presso l’ufficio postale di Pometo, dove un uomo con il volto travisato da una maschera e armato di fucile ha fatto irruzione e si è fatto consegnare dai dipendenti circa 7.600 euro in contanti. Fortunatamente, durante la rapina, nessuna persona è rimasta ferita.
L’intervento dei militari e le immediate attività investigative hanno consentito di imprimere una svolta alle indagini. Nelle immediate vicinanze dell’ufficio postale, infatti, i Carabinieri hanno rinvenuto un portafoglio contenente documenti riconducibili a un noto pregiudicato, già condannato per rapina e, al momento dei fatti, sottoposto agli arresti domiciliari proprio a Pometo.
Gli accertamenti hanno quindi portato i militari presso l’abitazione dell’uomo. Nel corso della perquisizione, occultati all’interno di un tombino situato nelle pertinenze dell’abitazione, sono stati trovati gli elementi ritenuti riconducibili alla rapina: la maschera utilizzata per travisarsi, un fucile a canne mozze, carico e con matricola abrasa, e uno zaino contenente il denaro sottratto all’ufficio postale.
Al termine delle operazioni di rito, l’uomo è stato arrestato e tradotto presso il carcere di Pavia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Le indagini dei Carabinieri hanno così permesso di recuperare l’intera refurtiva e di sequestrare l’arma utilizzata durante la rapina.