Attualità - 16 maggio 2026, 22:26

Auto a tutta velocità falcia passanti a Modena, amputate le gambe a una donna

Sarebbero otto le persone colpite dal mezzo. L'investitore, di origine nordafricana, armato di coltello, avrebbe tentato invano la fuga a piedi

(foto Adnkronos)

Un’auto ha falciato alcuni pedoni in centro a Modena. Sono otto le persone investite: di queste, 4 sono gravi. Bloccato un uomo di 31 anni, sarebbe un italiano di origine nordafricana.

Tra i "quattro feriti gravi", anche una donna che è "stata presa in pieno'' dall'auto dell'aggressore e "purtroppo le sono state amputate le gambe'', fa sapere il sindaco di Modena Massimo Mezzetti in collegamento con Rainews24.

Quattro, cinque  persone avrebbero bloccato l'automobilista.

"Il responsabile di questo atto pazzesco è entrato nella strada principale e si è fiondato direttamente sulle persone sul marciapiede, facendone carambolare diverse nel suo percorso e poi andandosi a schiantare contro una vetrina. Fortunatamente non ci sono vittime ma purtroppo abbiamo quattro feriti gravi, a loro va la nostra solidarietà piena", ha detto Mezzetti in un videomessaggio sui social.

"L'investitore, sulla trentina, è sceso la macchina e si è dato alla fuga. Voglio ringraziare i quattro o cinque cittadini che lo hanno inseguito e nonostante lui fosse, a quanto pare, armato di un coltello, lo hanno atterrato, buttato per terra e catturato e lo hanno consegnato alle forze dell'ordine - ha aggiunto il sindaco - A loro va il mio grandissimo ringraziamento per il coraggio e il senso civico che hanno avuto. Sono momenti drammatici, fare supposizioni su quello che è accaduto adesso è troppo presto. Tra breve faremo un punto in prefettura con le forze dell'ordine, il prefetto, e cercheremo di acquisire più notizie. L'uomo è in questura, lo stanno interrogando e ci saranno tutte le indagini del caso".

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, secondo quanto si apprende da fonti di palazzo Chigi, “segue con la massima attenzione quanto accaduto a Modena ed è in costante contatto con il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla sicurezza della Repubblica, Alfredo Mantovano”.

L'uomo alla guida dell'auto - a quanto si apprende incensurato, nato in provincia di Bergamo ma residente in provincia di Modena - è ora in questura sotto interrogatorio.

L’uomo, del 1995, a bordo di una Citroen C3, ha imboccato a velocità sostenuta da largo Garibaldi via Emilia Centro. Ha tentato la fuga, armato di coltello, e ha ferito una persona che cercava di bloccarlo. Con l'intervento di altri è stato bloccato e fermato dalle forze dell'ordine.

Adnkronos