Sport - 05 gennaio 2020, 21:10

Basket serie B: Vigevano cade in casa contro la Sangiorgese (76-84) e interrompe la striscia positiva

Un finale da incubo per la Elachem Vigevano, che dopo 30 minuti di equilibrio sostanziale crolla psicologicamente di fronte alla festa della tripla di Sangiorgese. Non bastano Dell’Agnello, Filippini e 27 assist di squadra ai Ducali, Parlato e Bocconcelli trascinano gli ospiti alla vittoria

Basket serie B: Vigevano cade in casa contro la Sangiorgese (76-84) e interrompe la striscia positiva

Un fulmine a ciel sereno, quello vissuto dalla Elachem contro la Sangiorgese Basket. La vittoria nel derby contro Pavia, del resto, sembrava aver dato le giuste certezze ai ragazzi di coach Piazza, in modo da aprire al meglio il 2020. Così non è stato, con Vigevano che apre nel peggiore dei modi l’anno nuovo, con una prestazione in salita, figlia del rendimento crescente della LTC di pari passo col crollo psicologico dei Ducali.

Il tocco sulla prima palla a due testimonia fin dal fischio d’inizio gli alti ritmi di gioco da parte delle due squadre. L’ottima iniziativa di Toso sotto canestro apre le danze nel punteggio, con Dell’Agnello che, al primo tentativo disponibile, risponde e sblocca la sua serata (4-4 dopo 1 minuto di gioco). Sangiorgese si dimostra piuttosto fallosa nel corso del primo quarto, con 4 falli spesi dopo meno di 4 minuti di gioco (a esaurire, dunque, dopo poche azioni, il proprio bonus di squadra). L’equilibrio mostrato sul parquet domina la scena dell’incontro, con un continuo botta e risposta da parte delle due squadre. La doppia tripla, prima di Berra, poi di Parlato a seguire, sul finire del quarto apre le danze dalla distanza di Sangiorgese (15-17). Vigevano, tuttavia, è abile nel mantenere l’equilibrio grazie al contropiede di Passerini, a testimonianza degli alti ritmi dell’incontro. La conclusione, sull’ennesimo contropiede, da parte di Leardini sembra dare la leadership del punteggio a Sangiorgio, tuttavia il primo tentativo della partita di Aromando è vincente e vale il 24-24 di fine primo quarto.

La Elachem, poi, dopo un buon primo quarto dominato dall’equilibrio fra le parti, è brava nel prendere in mano le redini dell’incontro. I liberi realizzati in apertura (4-4) e l’iniziativa successiva di Aromando vale il massimo vantaggio, fin qui, di Vigevano sugli ospiti (+5, 29-24). La tripla di Passerini, poi, dopo 3 minuti, fa esplodere la gioia del palazzetto; Vigevano cresce, azione dopo azione, soprattutto al fattore rimbalzo, approfittando degli errori al tiro di Sangiorgese. Dopo un buon avvio di quarto, tuttavia, i Ducali calano sul piano della concentrazione, con la LTC Basket ad approfittarne, recuperando nel punteggio. I ritmi nel secondo tempo si abbassano, lasciando il posto a un incontro più nervoso e intenso, specialmente in virtù degli errori al tiro. Un piano che ha riguardato, in particolar modo, il tiro dalla distanza: ai 3/17 di Vigevano Sangiorgio ha risposto con meno tentativi ma con maggior precisione, 3/9. La tripla di Bocconcelli permette a Sangiorgese di continuare a inseguire nel punteggio, ma l’ottima iniziativa di Brigato a sorprendere la difesa degli ospiti permette alla Elachem di allungare. L’iniziativa fulminea di Aromando, poi, sembra poter restituire il +4 a Vigevano, ma l’iniziativa in step back di Roveda consente alla LTC di rimanere in gara. Il primo tempo si conclude sul parziale di 40-38. A un prorompente avvio della Elachem Sangiorgio ha risposto con un secondo quarto intenso sul piano difensivo, a limitare l’azione offensiva dei Ducali (Dell’Agnello su tutti, venendo costantemente raddoppiato in marcatura). Al buon primo tempo di Toso (10 punti e 5 rimbalzi) e Parlato (7 punti, 7 rimbalzi e 5 assist) hanno risposto le buone prestazioni, nei primi 20 minuti, di Aromando (7 punti e 5 rimbalzi) e Dell’Agnello (6 punti, 2 rimbalzi e 2 assist).

Il piazzato di Dell’Agnello dalla media distanza sblocca il punteggio della Elachem nel secondo tempo (42-38). In apertura di quarto Vigevano riprende nuovamente la leadership del gioco, mostrandosi concentrata e in buona condizione; lo step back di Dell’Agnello testimonia la sua pericolosità al tiro, specie quando viene perso in marcatura. Sangiorgio, dall’altra parte, appare frastornata in apertura di gioco, complice il momentum degli avversari e l’incessante spinta del PalaBasletta; il 3-2 schierato da coach Quilici sembra non riuscire a contenere l’iniziativa offensiva della Elachem. La percussione, tuttavia, sull’ottimo assist a filtrare di Andreani, da parte di Colombo spezza il ritmo partita dei Ducali, permettendo alla LTC di respirare e inseguire a testa bassa. La conclusione di Verra prima, a sorprendere la difesa ducale, e la percussione di Colombo poi rimettono definitivamente in partita Sangiorgese (45-45 ma metà del terzo quarto). La tripla di Bocconcelli, quindi, completa l’opera per gli ospiti, che dopo 18 minuti di vantaggio vigevanese riconquistano la leadership del parziale. Nonostante l’entusiasmo degli ospiti, tuttavia, la Elachem rimane sul pezzo e non si disunisce. L’incursione di Rossi prima e la tripla di Passerini poi riconsegnano alla Elachem il vantaggio, col palazzetto a eplodere (50-48 a 2 minuti dalla fine del terzo quarto). Sul finire del quarto i Ducali dilagano, trascinati da un Dell’Agnello cresciuto nel secondo tempo (14 punti, 4 rimbalzi e 2 assist sul finire del quarto). Il punteggio si procrastina dunque sul parziale di 54-50 dopo 30 minuti.

La percussione di Mazzuchelli dopo l’ottima stoppata di Filippini sembra mettere l’ultimo quarto di Vigevano sui binari giusti. La tripla di Parlato, tuttavia, spezza l’entusiasmo del palazzetto, con Sangiorgio che torna a inseguire (56-53). Il doppio tentativo, poi, di un brillante Colombo (prima su assist di Parlato, poi in solitaria sotto al ferro) permettono agli ospiti di superare nel punteggio, costringendo coach Piazza a richiamare i suoi all’ordine col time out. Il ritmo partita cresce negli ultimi 10 minuti di pari passo col nervosismo di ambedue le parti. Filippini, lasciato solo al limite della lunetta, fallisce la tripla, permettendo alla solita percussione di Colombo di portare Sangiorgio sul +3 (56-59). Il nervosismo domina la scena del PalaBasletta: entrambe le squadre sentono l’importanza dell’incontro, in un momento di svolta nella stagione di entrambe. Alla tripla di Filippini risponde la bomba dalla distanza di Parlato (59-62). La conclusione dalla distanza di Passerini, poi, consacra lo show delle triple in quest’ultimo quarto (in controtendenza con le basse percentuali realizzate nel primo tempo), con Leardini che risponde a dovere dalla distanza (62-65 a 5 minuti dalla fine). Il finale di partita si dimostra una gara di nervi totale per entrambe le squadre. La tripla di Andreani sentenzia il +6 di Sangiorgio sulla Elachem (66-72). Lo step back di Parlato, poi, permette agli ospiti di mantenere le distanze, nonostante la seconda tripla consecutiva di Filippini. La tripla di Leardini, a 1 minuto e mezzo dalla fine, vale il massimo vantaggio sui padroni di casa (+7, col parziale di 69-76). Nel finale di partita la Elachem si disunisce e crolla sul piano psicologico, con Sangiorgio che, portandosi sul +10, amministra con scioltzza le fasi finali dell’incontro. La tripla sul finale di Verri permette a Vigevano di accorciare le distanze nel finale; i liberi di Bocconcelli valgono il 76-84 finale, al termine di un incontro vinto meritatamente dagli ospiti.

Una partita, dunque, a due facce, quella andata in scena al PalaBasletta. Ai primi 30 minuti di complessivo equilibrio, sia in termini di gioco che sul piano del risultato, è seguito un finale di grande entusiasmo da parte di Sangiorgio, inversamente proporzionale al crollo di Vigevano, nonostante i 27 assist complessivi di squadra. Un risultato che, dunque, interrompe la striscia positiva della Elachem, dopo 3 vittorie consecutive conquistate nel mese di Dicembre. Sangiorgio, dall’altra parte, prosegue quanto di buono raccolto in rimonta contro Vicenza, rilanciando così la propria stagione al termine del girone d’andata.

Di poche, eloquenti parole nel post partita, Coach Piazza commenta così la sconfitta di Vigevano.

“Vanno fatti i complimenti a loro, sono stati superiori nella maggior parte delle statistiche. Dopo un panettone digerito bene ci mangiamo certamente il carbone domani. Non c’è molto altro da aggiungere, siamo crollati nell’ultimo quarto e non siamo stati in grado di reagire. Adesso pensiamo fin da subito al prossimo incontro”.

Molto soddisfatto, poi, Coach Quidici, che conferisce grande merito alla prestazione matura della sua squadra, nonostante la giovane età media del roster di Sangiorgese.

“Abbiamo vinto questa partita con grande desiderio e voglia. Il girone d’andata non ha premiato quanto abbiamo in realtà creato. La pausa ci ha permesso di colmare alcuni, decisivi aspetti, un fattore che ci ha dato fiducia. Tutti gli effettivi hanno contribuito alla causa, vincere qua vale doppio per noi, dal momento che stiamo nella parte bassa della classifica. Vediamo adesso se queste due vittorie ci permettono di cavalcare le ali dell’entusiasmo. Giovani come siamo e per la mole di lavoro che svogliamo, dobbiamo credere nei nostri mezzi fino alla fine. La prestazione di questa sera, a mio modo di vedere, è segno di maturità da parte nostra. Quando si è acceso Filippini dalla distanza siamo stati bravi a non disunirci, nonostante la maggiore esperienza da parte loro e del fattore casa, da non sottovalutare”.

Stefano Carnevale Schianca

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