Attualità - 01 ottobre 2019, 21:15

Vigevano, per il ponte sul Ticino si conta di terminare l’opera entro settembre 2020

Suddiviso in due lotti l’appalto in modo che possa garantire una maggiore attrattività da parte delle aziende con relativo aumento di imprese partecipanti

Vigevano, per il ponte sul Ticino si conta di terminare l’opera entro settembre 2020

Manca davvero un’inezia. Su una lunghezza totale pari quasi a 2 mila metri ne mancano solo 23. Ma da aprile, mese in cui l’azienda Polese ha abbandonato il cantiere, l’opera è ferma con le quattro frecce. Importanti novità dovrebbero però essere all’orizzonte.

“Abbiamo definito i criteri con cui rifare l’appalto - spiega Emanuele Corsico Piccolini, consigliere comunale a Vigevano e consigliere provinciale - dividendo il tutto in due lotti. Una prima parte relativa alle opere di riconnessione al ponte e l’altra inerente ai 23 metri mancanti del viadotto. In questo modo pensiamo che gli appalti siano più attrattivi per le imprese con un conseguente numero maggiore di aziende partecipanti”.

Per quanto riguarda le tempistiche si dovrebbe procedere con l’appalto entro fine novembre, poi l’assegnazione e con l’inizio del prossimo anno, probabilmente a marzo, si potrà riaprire il cantiere. Il termine dei lavori potrebbe quindi avvenire nel periodo estivo. “E’ un cronoprogramma di massima - prosegue Corsico Piccolini - eseguito con i dati alla mano, ma il nostro obiettivo è quello di concludere l’opera entro agosto-settembre 2020”.

Fabrizio Negri

Ti potrebbero interessare anche:

SU