Economia - 26 giugno 2020, 11:37

Condizionatore portatile: un'alternativa low cost agli impianti fissi

Avere un climatizzatore in casa offre diversi vantaggi, sia in termini di comfort sia sul fronte della salute.

Condizionatore portatile: un'alternativa low cost agli impianti fissi

Avere un climatizzatore in casa offre diversi vantaggi, sia in termini di comfort sia sul fronte della salute. Visto, però, che non tutti hanno la possibilità di installare un impianto fisso, vuoi per la presenza di vincoli paesaggistici che impediscono di montare l'unità esterna vuoi per l'impossibilità di effettuare costose opere murarie, il mercato propone alcune valide alternative che possono tornare utili a chi vuole combattere l’afa estiva senza eseguire alcuna installazione.


Ci riferiamo in particolare ai condizionatori portatili, degli apparecchi facilmente trasportabili che permettono di ridurre la temperatura all'interno delle mura domestiche, rendendo più gradevole la permanenza in un ambiente caldo.


Se anche voi avete intenzione di acquistarne uno, sul nostro sito troverete una classifica aggiornata che vi guiderà passo passo nella scelta del prodotto più adatto alle vostre esigenze; ma prima vi invitiamo a leggere questo articolo per avere tutte le informazioni necessarie per installarlo correttamente e sfruttarne al meglio tutte le potenzialità.


I vantaggi di un sistema portatile


Se durante il periodo invernale a farla da padroni sono stufe e caminetti, con l'arrivo del caldo questi sistemi di riscaldamento cedono il passo ai climatizzatori, segnando ufficialmente l'inizio della stagione dell’aria condizionata.


Se siete arrivati a oggi senza aver provveduto all’installazione di un impianto adeguato, è giunto il momento di recuperare il tempo perduto optando per un buon condizionatore portatile. Le ragioni che dovrebbero spingervi a operare una scelta del genere sono tante e tutte ugualmente vantaggiose sia dal punto di vista economico sia sotto il profilo della praticità.


Innanzitutto, si tratta di elettrodomestici ecologici che non hanno alcun impatto negativo sull’ambiente, poiché la maggior parte dei modelli di ultima generazione utilizza il propano R290, un gas naturale a basse emissioni di CO2 che contribuisce a una reale salvaguardia del Pianeta a fronte di migliori performance energetiche.


Inoltre, questi dispositivi hanno un costo decisamente inferiore rispetto alla controparte fissa, oltre a permettere di rinfrescare piccoli ambienti senza che vengano raffreddate inutilmente anche zone non necessarie, così da abbattere notevolmente i consumi energetici.


Ma il loro vantaggio più significativo è sicuramente la portabilità, dal momento che possono essere spostati facilmente da una stanza all'altra della casa, occupando pochissimo spazio. Questo perché la loro installazione non richiede l'intervento di un tecnico né costosi lavori edilizi, diventando tra l'altro degli affascinanti oggetti di design capaci di adattarsi a qualsiasi tipo di contesto, senza dare troppo nell'occhio.


Scegliere la posizione giusta


Ora che abbiamo fatto chiarezza sui principali vantaggi offerti da un condizionatore portatile, nei prossimi paragrafi vi illustreremo le fasi da seguire per una corretta installazione.


Partendo dal presupposto che questi prodotti necessitano di una presa elettrica per funzionare, meglio se ubicata nelle vicinanze di una finestra per facilitare la collocazione del tubo di scarico, vien da sé che il primo step da seguire è individuare una posizione adatta dove sistemarli.


A tal proposito, occorre fare una distinzione tra i modelli monoblocco e quelli con split portatile: i primi sono costituiti da un unico corpo al cui interno sono ubicati sia il motore sia la valvola di aspirazione; pertanto, andranno installati necessariamente in prossimità di una finestra, realizzando un’apertura circolare sul vetro dal diametro corrispondente a quello del tubo di scarico.


I condizionatori con split, invece, presentano due unità separate, una da disporre in casa e l'altra da installare all'esterno per rilasciare l'aria calda aspirata. In questo caso, bisognerà valutare attentamente il punto esatto dove montare il macchinario esterno, con la sola accortezza di posizionarlo in modo da non recare fastidio ai vicini a causa del rumore.


Una buona strategia potrebbe essere quella di fissare l'unità su una parete del balcone o del terrazzo utilizzando le staffe che vengono generalmente fornite in dotazione, per collegare le due componenti attraverso il foro praticato sul vetro della finestra.


Infine, ricordate che l'apparecchio da posizionare all'interno non dovrà risultare d'intralcio e andrà sistemato in modo che il flusso d'aria non venga ostacolato da mobili, tendaggi o altri oggetti.


I condizionatori portatili senza tubo


Fatte le premesse di cui sopra, per chi non ha intenzione di forare porte e finestre la soluzione ideale è rappresentata dai condizionatori portatili senza tubo, un particolare tipo di raffreddatore evaporativo ad aria capace di risolvere ogni genere di problema in termini di installazione.


Questi dispositivi, infatti, prelevano l’aria calda e la fanno passare attraverso un serbatoio contenente acqua fredda o ghiacciata, raffrescandola e purificandola tramite un ventilatore interno e un apposito sistema di filtri.


Da qui, è chiaro che non si tratta di veri e propri condizionatori, anche se il nome potrebbe far dedurre il contrario; per cui, permettono solo di rinfrescare gli ambienti senza, però, abbassare le temperature.


Tuttavia, il loro principale vantaggio è che sono privi di tubi, quindi risultano molto pratici da installare e non necessitano di alcun collegamento con l'esterno né di fori, restituendo anche una maggiore maneggevolezza.


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