Un weekend con l'Italia "chiusa per Covid" non attraverso un nuovo Dpcm ma con ordinanze del ministero della Salute, governatori e sindaci: l'ipotesi allo studio del governo svelata questa mattina dal Corriere della Sera, prevederebbe infatti un blocco della mobilità accentuato e lo stop ai negozi nel weekend, anche con «la chiusura di alcuni esercizi commerciali che avevano ottenuti una deroga nelle zone rosse»: a restare aperti sarebbero soltanto alimentari, farmacie, parafarmacie, edicole e tabaccai.
Non solo: il quotidiano milanese racconta anche del «pressing sui presidenti delle Regioni e sui sindaci perché facciano scattare misure più severe: dal lockdown totale nei Comuni dove si sono creati focolai - scrive ancora il Corriere - alla chiusura di strade e piazze», permettendo gli spostamenti soltanto da casa alle scuole rimaste aperte o per motivi di lavoro. I sindaci «possono agire sulla base del Dpcm, che affida loro il potere di chiudere intere aree di città e paesi».
Domenica 15 novembre è la data limite entro la quale gli scienziati e il comitato tecnico scientifico sostengono che si capirà «se la curva del contagio va in una direzione o nell'altra», e se quindi il numero di contagiati e morti e la pressione sulle strutture ospedaliere si potrà allentare con le misure già prese.




