Sport - 31 maggio 2021, 11:18

Turchia-Italia: analisi e statistiche sugli avversari degli Azzurri

Turchia-Italia: analisi e statistiche sugli avversari degli Azzurri

Ormai ci siamo. Tra una manciata di giorni gli europei avranno inizio e la Nazionale azzurra può tranquillamente considerarsi iscritta al novero delle favorite. I risultati ottenuti dai ragazzi di Mancini in questi 3 anni sono stati esaltanti, soprattutto dopo la prima edizione della Nations League. Il ct ha forgiato un gruppo coeso in cui le coppie di titolari e riserve sono già ben definite. L’Italia è inserita nel girone A con Turchia, Galles e Svizzera e disputerà le tre gare della fase a gironi allo stadio Olimpico di Roma. La qualificazione agli ottavi è d’obbligo: a passare saranno non solo le prime due classificate di ogni raggruppamento, ma anche le migliori terze. Un altro fallimento non sarebbe tollerabile: dopo la nefasta esperienza con la Svezia, il calcio italiano deve risalire la china e questi europei sembrano l’occasione ideale per annunciare la rinascita della Nazionale a 4 stelline.

Quella con la Turchia sarà proprio la partita inaugurale della manifestazione, che comincerà l’11 giugno. Calhanoglu e compagni sono reduci dalla retrocessione nella Lega C della Nations League, ma hanno messo in difficoltà i campioni del mondo della Francia nelle qualificazioni. Gli Azzurri, vittoriosi per 7 volte nei 10 precedenti non sono mai stati sconfitti dalla Turchia, che non gioca contro l’Italia addirittura dal 2006. A conoscere il calcio nostrano, comunque, non c’è solo il giocatore del Milan.

Kaan Ayjan e Mert Muldur del Sassuolo, Mert Cetin della Roma e Merih Demiral della Juventus sono gli altri elementi provenienti dalla Serie A. Nel reparto offensivo è Burak Yılmaz l’uomo da tenere d’occhio: stiamo parlando di un attaccante che ha fatto la fortuna del Lille in questa stagione, portandolo a competere per la vittoria della Ligue 1. Occhio pure a Kenan Karaman e a Cengiz Under. Il tasso tecnico è complessivamente di buon livello.

Insomma, nonostante sulla carta appaia come l’avversaria meno ostica, la Turchia non può essere sottovalutata. Anzi, il tecnico Senol Gunes ha dato prova di saper essere anche piuttosto malleabile dal punto di vista tattico, tanto da adoperare anche un modulo ricercato come il 4-1-4-1. Negli ultimi 2 anni i turchi hanno perso solo 3 partite, ma hanno collezionato parecchi pareggi. Il rischio che possano mettere i bastoni tra le ruote a una formazione rodata come l’Italia non è dunque da sottovalutare. La gara inaugurale di un grande torneo può sempre nascondere qualche insidia, ma storicamente gli Azzurri hanno incontrato più difficoltà nelle seconde partite delle fasi a gironi.

L’Italia ha tutte le carte in regola per arrivare fino in fondo alla competizione. L’unica vittoria dello Stivale in questa manifestazione risale addirittura al 1968. Ad oggi le previsioni legate alle quote sugli europei di calcio 2020 vedono favorite diverse Nazionali, ma anche l’Italia può dire la sua. In confronto a quella della Turchia, la rosa azzurra è evidentemente più assortita, nonostante l’assenza di un giocatore come Zaniolo. L’unico timore per Roberto Mancini riguarda adesso Marco Verratti, che potrebbe tornare disponibile giusto in tempo per il calcio d’inizio. Il momento della verità è vicino. La Turchia sarà il primo vero banco di prova dell’Italia post-Ventura.

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