Cronaca - 29 gennaio 2022, 11:33

Pavia e Certosa, lavoro in "nero" e mancato rispetto delle normative anti-covid nelle attività commerciali: sanzioni per oltre 50 mila euro

I controlli delle stazioni di Pavia e Certosa e dei Nas di Cremona

Pavia e Certosa, lavoro in "nero" e mancato rispetto delle normative anti-covid nelle attività commerciali: sanzioni per oltre 50 mila euro

I Carabinieri delle Stazioni di Pavia e Certosa di Pavia, del Nucleo ispettorato del lavoro e del Nucleo antisofisticazione e sanità di Cremona, al termine di un servizio in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro ed il rispetto della normativa “Covid19” nei Comuni di Pavia e Certosa di Pavia hanno sanzionato tre attività commerciali.

In particolare, nel corso del controllo a un bar, i Carabinieri hanno denunciato in s.l. il titolare per non aver redatto il documento di valutazione dei rischi, nonché lo hanno sanzionato amministrativamente per aver impiegato un lavoratore in nero e aver installato un impianto di videosorveglianza in assenza delle previste autorizzazioni. L’importo complessivo contestato ammonta a 15800 euro con provvedimento di sospensione dell’attività lavorativa.

Durante il controllo a un secondo bar, invece, è stato sanzionato, per un totale complessivo di 2800 euro, il titolare per aver omesso di applicare l’HACCP (quell’insieme di procedure che garantiscono la salubrità dei prodotti alimentari), nonché per la mancata attuazione delle misure anticontagio.

Il controllo a una farmacia del capoluogo ha invece portato alla commisurazione, ai tre titolari, della sanzione amministrativa complessiva di 32900 euro per aver impiegato tre lavoratori in nero e aver omesso di aggiornare il registro degli stupefacenti, non incorrendo nella sospensione dell'attività ricadendo tra quelle di prima necessità.

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