Bertram Derthona Tortona – EA7 Emporio Armani Milano 78-87
(27-25-, 50-49, 61-71)
Tortona: Vital 19, Hubb 16, Gorham 7, Manjon 5, Pecchia 4, Chapman, Tandia N.E., Strautins 13, Baldasso 1, Olejniczak 8, Biligha 5, Riismaa N.E.. All. Fioretti.
Milano: Mannion 15, Ellis 10, Tonut N.E., Bolmaro 19, Brooks 8, LeDay 2, Ricci 2, Flaccadori 6, Guduric 8, Nebo 9, Totè N.E., Dunston 8. All. Poeta.
Arbitri: Rossi di Arezzo, Pepponi di Perugia, Borgo di Vicenza.
Il supporto di un pubblico da primo sold out del 2026 alla Nova Arena non basta alla Bertram Derthona Tortona, che rimane in partita per due quarti e mezzo contro una spietata EA7 Emporio Armani Milano. Dopo un secondo tempo nettamente superiore, i biancorossi vincono 87-78 sul campo dei Leoni.
Milano emerge alla lunga distanza contro il Derthona
Davanti agli oltre 5.000 spettatori presenti alla Nova Arena, Christian Vital (19 punti, 5/8 da tre) dà il via alla sua gara aprendo il tabellino dall’arco. È un inizio di partita importante dalla lunga distanza per entrambe le squadre (il Derthona chiuderà a 11/24), con Armoni Brooks e Prentiss Hubb (16 punti e 10 assist) che si rispondono a vicenda mandando a segno dal perimetro.
Il rientrante Ezra Manjon chiude il primo quarto con una tripla in transizione, e la Bertram conduce 27-25 dopo dieci minuti ad alto ritmo. Le due squadre rimangono a contatto per buona parte del secondo quarto, senza quasi mai sforare il singolo possesso di vantaggio. L’unica eccezione è sul 50-46 di fine secondo quarto firmato Andrea Pecchia.
All’intervallo è 50-49 per la Bertram, trainata anche dalle fiammate di Arturs Strautins (13 punti e 4 rimbalzi). Usciti dagli spogliatoi, l’Olimpia va avanti sul 54-50 con una tripla di Leandro Bolmaro, ma il Derthona risponde prontamente con un 6-0 di parziale. Il finale di terzo quarto è tutto degli ospiti, che grazie a Josh Nebo, Quinn Ellis e il layup sulla sirena di Niccolò Mannion firmano il massimo vantaggio temporaneo sul +10 (71-61).
Dopo un inizio di ultima frazione a rilento, l’Olimpia ricomincia da dove aveva finito il quarto precedente, con le due triple consecutive di Diego Flaccadori che valgono il +16. Un 2+1 di Paul Biligha e la tripla dall’angolo di Vital non sorgono la reazione sperata per i bianconeri, che non riescono nella rimonta e cadono 87-78 sotto i colpi della compagine allenata da Peppe Poeta.




