La Polizia di Stato ha dato esecuzione, nella giornata di ieri, a due provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane, noto come DASPO Willy, emessi dal Questore di Pavia. Le misure di prevenzione scaturiscono da un grave episodio di vandalismo verificatosi lo scorso 14 gennaio nel cuore del centro storico cittadino.
Nella serata del 14 gennaio, tre esercizi pubblici-bar della zona centrale erano stati bersaglio di colpi d’arma da fuoco di tipo softair. Gli spari avevano causato il danneggiamento delle vetrate dei locali.
L’immediata attività investigativa ha consentito di risalire in tempi brevissimi all'identità dei responsabili. Nel corso delle operazioni, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato una pistola ad aria compressa priva del previsto tappo rosso, insieme a un munizionamento composto da biglie di vetro e metallo, potenzialmente pericolose.
Sulla base degli accertamenti condotti dalla Divisione Anticrimine della Questura, è stata applicata la misura prevista dall’art. 13 bis del D.L. 14/2017 (Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città): ai destinatari è fatto divieto, per un anno, di accedere e stazionare nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici oggetto del danneggiamento.
La violazione del DASPO costituisce reato, punito con la reclusione da uno a tre anni e una multa che può variare da 10.000 a 24.000 euro.
L’intervento sottolinea l’impegno costante della Polizia di Stato nel monitoraggio del centro urbano e nell’applicazione di strumenti di prevenzione volti a contrastare condotte violente e a garantire la sicurezza dei cittadini e del commercio locale.




