Cronaca - 29 gennaio 2026, 16:20

Candia: truffa “Money Muling”, i carabinieri identificano e denunciano 10 persone

Candia: truffa “Money Muling”, i carabinieri identificano e denunciano 10 persone

Il 28 gennaio 2026, i Carabinieri della Stazione di Candia Lomellina hanno concluso un’importante attività d’indagine che ha portato al deferimento in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia, dieci persone, ritenute responsabili, a vario titolo, del reato di truffa e riciclaggio in concorso.  

L’attività d’indagine è scaturita dalla querela presentata da un 29enne lo scorso agosto. Il ragazzo ha raccontato ai Carabinieri di aver risposto ad un falso annuncio online per l’acquisto di una polizza assicurativa a basso prezzo, mai ottenuta. Convinto abilmente dal raggiro, il giovane ha effettuato un bonifico di circa 570 euro a favore dei truffatori.

Grazie alla denuncia presentata presso il Comando Arma locale, i Carabinieri hanno potuto avviare indagini mirate che hanno rivelato l’esistenza di un sistema organizzato, composto da più persone con ruoli specifici, noti come “Money Mule”. Questi soggetti trasferiscono ad altri denaro ricevuto da una terza parte (digitalmente o in contanti), solitamente originato da attività illecite, in cambio di una commissione, contribuendo, dunque, a riciclare denaro e ad ostacolare il tracciamento dei flussi finanziari. Nell’ambito delle attività investigative i Carabinieri hanno richiesto il sequestro di alcuni conti correnti, sui quali è stata tracciata la movimentazione di circa 60.000 euro, tra cui i 570 euro versati dal 29enne. Le indagini dei Carabinieri proseguono perché non si esclude possano esserci ulteriori responsabili nonché altre vittime di questo nuovo raggiro.

In un periodo in cui le truffe sono sempre più frequenti, la consapevolezza rappresenta il primo passo per proteggersi da queste insidie. I truffatori adottano tecniche subdole e ingannevoli, spesso seguendo schemi ricorrenti che è fondamentale riconoscere per evitare di cadere nella loro rete. Sul sito www.carabinieri.it è possibile trovare consigli pratici e immediati per proteggervi dalle truffe più comuni della vita quotidiana.

 

Particolare attenzione deve essere prestata alle richieste di trasferimento di denaro. Se qualcuno dovesse chiedere di utilizzare il proprio conto per trasferire somme di denaro in cambio di un compenso, potresti diventare inconsapevolmente complice di un reato. Nel caso in cui si sospetti di essere già coinvolti in situazioni simili, è fondamentale interrompere immediatamente qualsiasi trasferimento di denaro e avvisare le Forze dell’Ordine. Agire tempestivamente può limitare i danni e facilitare l’intervento delle autorità competenti.

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