Il 29 gennaio 2026, i Carabinieri della Stazione di Vigevano e della Sezione Operativa, hanno tratto in arresto un 19enne, domiciliato a Vigevano, pregiudicato, irregolare sul territorio nazionale.
Alle ore 17:30 circa, i Carabinieri, nel corso di servizio volto al contrasto reati contro patrimonio e spaccio di sostanze stupefacenti, nel transitare in via Sacchetti, hanno sorpreso il 19enne mentre cedeva una dose di 0,76 gr di hashish ad un cliente. Successiva perquisizione personale e domiciliare ha permesso di rinvenire 43 gr di hashish, suddivisa in 27 dosi, circa 8 gr di cocaina in sasso, 10 blister con 100 pastiglie complessive del farmaco “Lyrica”, un taglierino, due bilancini, materiale da confezionamento e 32,00 euro in contanti, il tutto è stato dai Carabinieri per i successivi accertamenti sulle sostanze stupefacenti e il deposito all’Ufficio Corpi di Reato del restante materiale.
Le compresse di “Lyrica”, contenente pregablin, utilizzata in campo medico per trattare l’epilessia, ma tale sostanza è anche denominata “droga da strada”, la quale seppur non rientranti nella tabella II delle sostanze stupefacenti, è spesso utilizzata dai giovani, unitamente ad alcool, come sostanza psicoattiva illegale, i cui effetti, a lungo andare, possono essere collaterali.
Il 19enne, inoltre, nel corso delle attività, è stato accompagnato in ambulanza presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Vigevano, per asserito malore, e dimesso con 0 gg di prognosi.
Al termine delle formalità di rito il ragazzo è stato tratto in arresto nella flagranza di reato e trattenuto presso la camera di sicurezza della Compagna Carabinieri di Vigevano in attesa di rito direttissimo previsto per la mattinata odierna.
Le indagini proseguono per risalire anche alla provenienza del farmaco lyrica, il quale, sebbene acquistabile solo con prescrizione medica, è stato oggetto di segnalazione di uso improprio, abuso e dipendenza da parte dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).




