Un furto singolare e, per certi versi, comico quello avvenuto l’altra notte al Ba’Rt di via Santa Caterina a Siena, a Magenta. I ladri si sarebbero introdotti nel locale passando da un foro minuscolo, delle dimensioni di appena 20 per 30 centimetri, tanto piccolo che, come sottolinea la titolare, non ci passerebbe nemmeno la testa di un adulto. A raccontare quanto accaduto è Marta Donà, titolare del bar: «Sono arrivata la mattina e ho visto subito cassetti e sportelli aperti. Ho puntato la torcia e ho notato la cassa rovesciata a terra. Non riuscivo a capire da dove fossero entrati: le porte erano chiuse, tutto sembrava a posto».
Il mistero si è chiarito solo uscendo dal retro del locale. Sotto la finestra del bagno dei clienti, Donà ha notato un bidone della spazzatura posizionato come appoggio. «Alzo la testa e mi accorgo che avevano tolto la zanzariera, tagliato l’inferriata e sfondato la finestra — racconta — per poi passare da questo buco microscopico». Proprio le dimensioni dell’apertura fanno pensare che ad agire possano essere stati dei giovanissimi, forse addestrati a rubare. Il bottino, infatti, è stato minimo: «Hanno preso solo qualche centesimo rimasto in cassa, perché ovviamente il grosso non lo lasciamo nel bar. Poi caramelle e una Red Bull. E sono usciti di nuovo da quella micro finestrella». Resta però il danno e soprattutto la paura. Il Ba’Rt si trova in una zona delicata, in via Santa Caterina da Siena, proprio di fronte alle scuole elementari.
«La sera è buio — spiega la titolare — e come commercianti ci siamo attrezzati per installare dei fari. Purtroppo tutte le sere, nella vicina piazza Mercato, si ritrovano gruppi di giovani a fare confusione e dalle 19 in poi la zona davanti alle scuole fa paura». Non si tratta, inoltre, di un episodio isolato. «Un anno fa erano già entrati da noi — conclude Donà — causando danni ingenti. In quell’occasione si fecero anche male». Un segnale che riaccende l’attenzione sulla sicurezza della zona e sulla necessità di maggiori controlli.




