La discrezione non è esattamente la caratteristica più spiccata di Snoop Dogg. Un elenco sterminato di partecipazioni a film, show televisivi, campagne pubblicitarie, produzioni di varia natura, il mostro sacro del rap ha legioni di fan sparse nel mondo. E qualcuno di questi fan lo ha visto materializzarsi, ieri, al McDonald’s di Gallarate, dove l’artista si è presentato una volta portata la fiaccola olimpica nella città dei due galli.
Lineamenti inconfondibili, il rapper e produttore è stato immortalato mentre sceglieva che cosa ordinare in un video, pubblicato sui social (noi lo abbiamo visionato su just.hit_official). Ancheggiante, così da muovere, dall’alto del suo metro e novanta abbondante, le stelle riprodotte sulla schiena del giaccone, quasi fossero quelle della bandiera americana.
Perché a spingere Snoop Dogg verso le Olimpiadi invernali, dopo quelle parigine, non è solo l’irresistibile attrazione per la scena, per la luce dei riflettori, ma anche l’interesse per lo sport e il tifo, ovviamente pro Team Usa. Si mette in dubbio la coerenza del personaggio con i valori olimpici e dello sport? Snoop Dogg, con ogni evidenza, se la ride e tira dritto. Ciò che non ha fatto Massimo Boldi, come noto tedoforo designato e scartato a causa di dichiarazioni rilasciate in un’intervista. Un doppiopesismo che ha scatenato commenti in ogni dove, squillante quanto l'outfit di Snoop Dogg.




