Nella giornata dell’11 febbraio gli operatori del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vigevano hanno dato esecuzione a un provvedimento di carcerazione emesso dal Tribunale di Pavia nei confronti di un cittadino albanese di 39 anni, già condannato alla pena di nove mesi di arresto per il reato di guida dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti.
La pena, inizialmente sospesa, avrebbe dovuto essere espiata in regime di detenzione domiciliare ma l’Autorità Giudiziaria ha ripristinato la carcerazione presso l’istituto penitenziario in seguito di tentativi del reo di eludere la pronuncia rendendosi irreperibile agli operatori di Polizia messisi sulle sue tracce.
Al fine di procedere all’arresto dell’uomo gli agenti del Commissariato sono riusciti a rintracciarlo presso la sua abitazione, a Vigevano. Nell’appartamento gli agenti hanno trovato un bilancino di precisione e materiale compatibile con il confezionamento di sostanze stupefacenti. Alla luce di tali elementi e dei precedenti specifici a carico del soggetto, gli investigatori hanno proceduto ad effettuare una perquisizione personale e domiciliare che consentiva di rinvenire 17 dosi di sostanza in polvere bianca, per un peso lordo complessivo di 8,50 grammi, risultata poi positiva al narcotest per cocaina.
La sostanza veniva posta sotto sequestro assieme al bilancino ed al materiale utilizzato per il confezionamento. Alla luce dell’accaduto, l’uomo veniva denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Pavia per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e contestualmente associato alla Casa Circondariale di Pavia in esecuzione dell’ordine di carcerazione.




