Robert Mircea, atleta olimpico originario di Corbetta, campione di sollevamento pesi e oggi protagonista anche nel bob, continua a rappresentare con orgoglio l’Est Ticino sui palcoscenici internazionali. Un percorso sportivo straordinario il suo, fatto di impegno, sacrificio e capacità di reinventarsi ai massimi livelli, passando da una disciplina individuale a uno sport di squadra ad altissima velocità e precisione.
Nella giornata di ieri, proprio Mircea, in coppia con Patrick Baumgartner, ha conquistato un prestigioso settimo posto nella gara olimpica di bob a 2 disputata al Cortina Sliding Center. Un risultato di grande valore per l’Italia, che segna il miglior piazzamento olimpico nel bob a 2 del nuovo millennio, dopo lo storico oro di Huber e Tartaglia a Nagano nel 1998.
La gara è stata dominata dagli equipaggi tedeschi, con Johannes Lochner e Georg Fleischhauer capaci di imporsi con autorità grazie al miglior tempo in tutte le manche, chiudendo con un complessivo di 3’39″70. Alle loro spalle si sono piazzati i connazionali e campioni uscenti Francesco Friedrich e Alexander Schuller, distanziati di 1″34, mentre Adam Ammour e Alexander Schaller hanno completato un podio interamente tedesco.
Baumgartner e Mircea hanno chiuso con un ritardo di 2″97, al termine di quattro discese solide e in costante crescita, dimostrando competitività e grande affiatamento. Davanti a loro, oltre ai tre equipaggi tedeschi, si sono classificati gli statunitensi Del Duca e Williamson, i rumeni Tentea e Iordache e gli svizzeri Vogt e Ndiaye.
Un risultato che assume un significato ancora più importante se letto nel percorso recente del bob azzurro, tornato finalmente a competere ad alti livelli anche grazie a atleti come Mircea, esempio di dedizione e versatilità. Per il territorio dell’Est Ticino, la sua presenza ai Giochi e le sue prestazioni rappresentano motivo di grande orgoglio e un simbolo positivo per tanti giovani che si avvicinano allo sport.
L’attenzione si sposta ora sul prossimo appuntamento: sabato e domenica sono in programma le quattro run del bob a 4, un’altra occasione per gli azzurri di confermare i segnali di crescita e provare a sorprendere ancora.




